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Glossario termini tecnici

Il presente glossario raccoglie i principali termini tecnici utilizzati su ultrasuonindt.it e nella pratica del controllo non distruttivo (NDT) ad ultrasuoni: principi fisici della misura, modalità di scansione, tipologie di trasduttore, calibrazione, normative di riferimento, software di gestione dati e terminologia commerciale Dakota NDT. È pensato come strumento di consultazione rapida per ispettori, tecnici NDT, ingegneri di manutenzione e progettisti che vogliano disporre di un riferimento univoco e verificato. Per ogni voce sono indicati, dove applicabile, i collegamenti alle pagine di prodotto, agli articoli tecnici e alle guide pubblicate sul sito.

Le definizioni adottano la terminologia presente nei manuali Dakota NDT, nelle norme EN, ASTM, API, AWS e ASME citate sul sito e nella letteratura tecnica di settore. I marchi commerciali Dakota (ThruPaint™, DakMaster™, DakView™, MiniMax, Max II) sono richiamati a fianco dei termini tecnici corrispondenti per facilitare la corrispondenza tra documentazione del costruttore e nomenclatura standard.

Indice alfabetico

Selezionate la lettera o il termine per saltare direttamente alla relativa definizione. Ogni voce contiene a sua volta un collegamento per ritornare a questo indice.

A · Accoppiante ultrasonico (couplant) · Accuratezza · AGC – Automatic Gain Control · API 570 · API 653 · A-Scan · ASME PCC-1 · Asset Integrity Management · ASTM E797 · Attenuazione ultrasonica · AWS D1.1

B · Benchtop · Blocchetto di calibrazione · Bolt Tension Monitor · B-Scan

C · Calibrazione (1 punto e 2 punti) · Cavo coassiale ultrasonico · CT – Coating Thickness · CML – Condition Monitoring Location · Compositi · Compensazione termica · Connettori (LEMO, BNC, Microdot, ODU) · Controlli Non Distruttivi (NDT) · Corrosione · Cuneo (wedge)

D · DAC – Distance Amplitude Correction · DakMaster™ · DakView™ · Datalogger · Delay line tip · DGS – Distance Gain Size · Difetto / discontinuità · Dual element

E · Echo-Echo (EE) / ThruPaint™ · Echo-Echo Verify (EEV) · Elongazione ultrasonica · EN 12668-1 · EN 14127 · EN 15317 · EN 4179

F · Fastener · Flaw detector (rilevatore di difetti) · Forgiato · Frequenza di sonda

G · Gain (guadagno) · Grid batching e grid file

H · High Penetration · High Temperature transducer

I · Indication rating (AWS) · IP65 · Impulso-eco (Pulse-Echo, PE) · Ispezione codificata

M · Mappatura a griglia · MIL-STD-45662A · Multi-Echo

N · NADCAP · NIST · Nodularità (test)

P · Part Number Dakota · PECT – Pulse-Echo Coating Through · PETP – Pulse-Echo Through Paint · Pencil probe · Pitting · Plastic Mode (Interface-Echo) · PRF – Pulse Repetition Frequency

R · Range di misura · Rateo di corrosione e vita residua · Risoluzione · Rivestimento (coating)

S · Saldatura · Scan Mode · Sequential file · Setup utente · Shear wave (onda trasversale) · Single element · Sonda ultrasonica (trasduttore) · Sonic Tester · Spessimetro a ultrasuoni · Step block

T · TCG – Time Corrected Gain · Tracciabilità (NIST / MIL-STD) · TRIG · Tubazione

U · Ultrasuoni · Underwater transducer · USB-C

V · Velocità del suono · Velocity Mode

A

Accoppiante ultrasonico (couplant)

Liquido o gel viscoso interposto tra la faccia attiva del trasduttore e la superficie del materiale di prova, con la funzione di eliminare lo strato d’aria che impedirebbe la trasmissione dell’onda ultrasonica per riflessione totale all’interfaccia. La scelta dell’accoppiante incide direttamente sulla qualità dell’A-Scan e sull’accuratezza della misura: gli accoppianti ad alta viscosità si prestano a superfici verticali e a temperatura ambiente, mentre per applicazioni ad alta temperatura sono richieste formulazioni specifiche stabili fino a circa 398 °C. Sui contatti con materiali sensibili (acciai inossidabili austenitici, leghe di nichel, applicazioni alimentari o nucleari) è obbligatorio l’utilizzo di accoppianti certificati a basso tenore di zolfo, alogeni e cloruri. Tutti gli accoppianti Dakota distribuiti da RODER SRL coprono il range da -15 °C a circa 398 °C e sono compatibili con applicazione orizzontale e verticale.

Approfondimenti: Liquidi accoppianti ultrasonici, Come migliorare i risultati su materiali difficili.

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Accuratezza

Indica la massima differenza ammessa tra il valore misurato dallo strumento e il valore vero della grandezza, una volta eseguita correttamente la calibrazione. Negli spessimetri Dakota l’accuratezza è specificata come errore assoluto (per esempio ±0,01 mm sui modelli ZX, ±0,05 mm sulla serie CX, fino a ±0,001 mm sui modelli Precision PMX e PCX) ed è valida nelle condizioni dichiarate di temperatura, sonda di riferimento e materiale calibrato. L’accuratezza non va confusa con la risoluzione, che è la più piccola variazione visualizzabile sul display, né con la ripetibilità, che descrive la dispersione fra letture successive sullo stesso punto. Per applicazioni che richiedono accuratezze del micron, come l’ispezione di lamiere aeronautiche in lega di alluminio o titanio, è essenziale validare lo strumento con un blocchetto certificato e operare in condizioni termiche stabili.

Approfondimenti: Calibrazione a 1 punto vs 2 punti, NDT in aerospazio.

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AGC – Automatic Gain Control

Funzione che regola automaticamente il guadagno del ricevitore in modo da mantenere costante l’ampiezza dell’eco di ritorno entro la finestra di misura, indipendentemente da variazioni di accoppiamento o di attenuazione del materiale. L’AGC è particolarmente utile nelle ispezioni in scan mode su superfici irregolari o corrose, dove il livello di segnale può variare significativamente da un punto all’altro: lo strumento compensa in tempo reale, riducendo le perdite di lettura e gli errori di trigger sull’eco di superficie. Tutti gli spessimetri Dakota di livello professionale (serie CMX, MX, PMX, PCX) e i flaw detector FX integrano AGC; la combinazione con la TCG consente, sui rilevatori di difetti, l’analisi di echi profondi su materiali attenuanti. L’attivazione dell’AGC non sostituisce la calibrazione, ma ne completa l’efficacia in campo.

Approfondimenti: Dakota FX70-DL, Dakota CMX10-DL.

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API 570

Norma API (American Petroleum Institute) per l’ispezione, la riparazione, l’alterazione e il rerating delle tubazioni in servizio negli impianti del settore oil & gas e petrolchimico. Definisce frequenze di ispezione, qualifica del personale, requisiti di documentazione e criteri di accettabilità basati su CML (Condition Monitoring Locations) gestite con archivio dati strutturato e calcolo del rateo di corrosione e della vita residua. La norma richiede strumenti con datalogger interno, modalità ThruPaint per misurare attraverso rivestimenti senza rimuoverli e capacità di esportare i dati in formato compatibile con i sistemi di asset integrity management. Gli spessimetri Dakota della famiglia CMX e MX rispondono integralmente a questi requisiti, abbinati al software DakMaster™ per la reportistica.

Approfondimenti: API 570 e API 653: requisiti di strumentazione, Ispezione corrosione su pipeline secondo API 570.

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API 653

Norma API per l’ispezione, la riparazione, l’alterazione e la ricostruzione di serbatoi di stoccaggio atmosferici saldati. Disciplina mappatura di mantelli e fondi tramite misure ultrasoniche di spessore distribuite su griglia, gestione dei CML, valutazione dello spessore minimo ammissibile e calcolo dell’intervallo di ispezione successivo. Per ottemperare alla norma è necessaria strumentazione con datalogger esteso, scan mode rapido (200–250 letture/secondo), archiviazione dei dati in formato grid o sequential e tracciabilità della calibrazione (NIST, MIL-STD-45662A). I misuratori Dakota MX1-DL, MX2-DL, CMX e CMX10-DL coprono questi requisiti e si interfacciano via USB-C con DakMaster™ per la generazione automatica dei rapporti.

Approfondimenti: Controllo spessore serbatoi secondo API 653, Requisiti API 570 / 653.

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A-Scan

Rappresentazione grafica del segnale ultrasonico ricevuto in funzione del tempo, con l’ampiezza del segnale sull’asse verticale (in genere espressa come percentuale della scala di schermo o in dB) e il tempo di volo sull’asse orizzontale, convertibile in distanza nota la velocità del suono nel materiale. L’A-Scan è lo strumento diagnostico fondamentale dell’ispezione ultrasonica: consente di distinguere echi di interfaccia, echi di fondo ed eventuali echi di difetto, di valutare il rapporto segnale-rumore e di validare la qualità dell’accoppiamento prima di accettare la misura. Negli spessimetri Dakota è disponibile sui modelli professionali (CMX, MX, PMX, PCX) ed è considerato indispensabile in ogni ispezione codificata e in ogni misura su materiale critico, mentre i modelli entry-level (CX2, CX4, ZX) restituiscono il solo valore numerico. Sui flaw detector l’A-Scan è il display primario.

Approfondimenti: Come funziona la misura ultrasonica, DakView™ per analisi A-Scan al PC, Confronto MX1-DL vs MX2-DL.

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ASME PCC-1

Linea guida ASME (American Society of Mechanical Engineers) Post Construction Committee dedicata alle pratiche di assemblaggio dei giunti flangiati con guarnizione nei confini di pressione. Definisce procedure per la selezione di guarnizione e bulloneria, lubrificazione, pulizia delle facce, sequenza di serraggio e controllo della tensione finale, comprese le metodologie di misura ultrasonica dell’allungamento del bullone come alternativa o complemento alla coppia di serraggio. Il riferimento ad ASME PCC-1 è oggi richiesto in molte specifiche di progetto del settore oil & gas, energy e chimico per le applicazioni in pressione critica. Gli strumenti Dakota BT1-DL e BT2-DL sono progettati per fornire la misura ultrasonica di elongazione richiesta dalle appendici della norma con accuratezza dell’ordine di 0,0001 mm.

Approfondimenti: ASME PCC-1: la norma di riferimento, Serraggio flange in pressione.

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Asset Integrity Management

Disciplina che integra ispezioni, manutenzione e analisi dei dati per garantire che gli impianti industriali (tubazioni, serbatoi, recipienti in pressione, strutture offshore) operino entro i limiti di sicurezza progettuali per l’intera vita utile. Si fonda sulla raccolta sistematica e tracciabile di misure ultrasoniche di spessore su CML predefinite, con calcolo del rateo di corrosione, valutazione dello spessore minimo ammissibile (Tmin) e pianificazione dell’intervallo di ispezione successivo. Richiede strumentazione con datalogger esteso, capacità di archiviazione strutturata in batch o griglia e software di reportistica come DakMaster™. La famiglia Dakota MX e CMX è il riferimento Dakota per asset integrity in ambito API 570 e API 653.

Approfondimenti: Monitoraggio della corrosione uniforme, Dakota MX2-DL.

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ASTM E797

Standard americano ASTM “Standard Practice for Measuring Thickness by Manual Ultrasonic Pulse-Echo Contact Method”: è il riferimento internazionale per la procedura di misura ultrasonica manuale di spessore con metodo a contatto in pulse-echo. Definisce requisiti di calibrazione, scelta della sonda, condizioni di superficie, accoppiamento, frequenza di prova e refertazione. Tutti gli spessimetri Dakota distribuiti da RODER SRL sono dichiarati conformi ad ASTM E797 e calibrati con tracciabilità NIST e MIL-STD-45662A. Equivalente europeo: EN 14127; per la qualifica dello strumento si applica EN 15317.

Approfondimenti: Normative NDT per misura di spessore.

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Attenuazione ultrasonica

Diminuzione dell’ampiezza dell’onda ultrasonica con la distanza percorsa nel materiale, dovuta alla combinazione di assorbimento, divergenza del fascio e diffusione (scattering) sulla microstruttura. È espressa in dB/mm e dipende fortemente da frequenza della sonda, dimensione del grano, presenza di seconde fasi o porosità: ghise, leghe a grano grosso, compositi e plastiche presentano valori di attenuazione tali da richiedere sonde a bassa frequenza, elevata energia di trasmissione e funzioni di guadagno avanzate (AGC, TCG). I misuratori Dakota PMX4-DL High Penetration e i flaw detector FX70-DL/FX81-DL sono dimensionati specificamente per ovviare ai problemi di attenuazione tipici dei materiali difficili.

Approfondimenti: Misure su materiali difficili, Dakota PMX4-DL.

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AWS D1.1

Codice della American Welding Society “Structural Welding Code – Steel”: disciplina la progettazione e la qualifica delle saldature in acciaio strutturale, dei processi e dei saldatori. La Clausola 6 e l’Annex K dettagliano i requisiti per l’ispezione ultrasonistica delle saldature, prescrivendo blocchi di calibrazione, sonde angolate (shear wave) a 45°, 60° e 70°, calcolo dell’indication rating e criteri di accettabilità. I flaw detector Dakota FX70-DL, FX71-DL e FX81-DL integrano un toolkit AWS dedicato che automatizza la determinazione del valore di indication rating a partire dai parametri di calibrazione, riducendo il rischio di errore in campo.

Approfondimenti: AWS D1.1 e ispezione ultrasonistica di saldature, Ispezione AWS D1.1 con Dakota FX70-DL.

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B

Benchtop

Configurazione di strumento NDT pensata per uso da banco in laboratorio o in officina, con dimensioni più ampie del corrispettivo portatile, alimentazione di rete e display di maggior superficie. La forma factor benchtop privilegia ergonomia di lettura, capacità di archiviazione, multi-canale e applicazioni stazionarie come controllo qualità in produzione, taratura sonde, ispezioni forensi su componenti smontati. Nella gamma Dakota le versioni benchtop comprendono il flaw detector FX81-DL e il bolt tension monitor BT2-DL Max II. La versione benchtop dell’FX81-DL condivide la stessa elettronica del portatile FX70-DL, ma offre maggiore comfort operativo per uso non in campo.

Approfondimenti: Portatile o benchtop: FX70 vs FX81, BT1 vs BT2.

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Blocchetto di calibrazione

Manufatto di riferimento, in genere in acciaio 4340 (o nel materiale che si intende calibrare), con uno o più spessori noti certificati entro tolleranze stringenti (tipicamente ±1%), utilizzato per eseguire la calibrazione dello spessimetro o del flaw detector prima della misura. I blocchetti possono essere singoli (uno spessore) oppure step block multipli a gradini, idonei alla calibrazione a 2 punti su un range ampio. Ogni blocchetto è accompagnato da certificato di calibrazione tracciabile NIST e MIL-STD-45662A. La pianificazione dell’ispezione deve prevedere blocchetti coerenti con il materiale di prova, la sonda utilizzata e il range di misura previsto.

Approfondimenti: Blocchetti di calibrazione, Step block, Calibrazione a 1 punto vs 2 punti.

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Bolt Tension Monitor

Strumento ultrasonico dedicato alla misura della tensione applicata a un bullone tramite il rilievo dell’allungamento (elongazione) del fastener. A differenza della chiave dinamometrica, che produce dispersioni del ±25-30% sulla tensione effettiva per via dell’attrito, la misura ultrasonica fornisce direttamente il carico applicato con accuratezza dell’ordine di 0,0001 mm, indipendente da attrito, lubrificazione e diametro del bullone. Richiede compensazione termica automatica e una taratura iniziale del fattore acustico del materiale del bullone. La gamma Dakota comprende il modello portatile BT1-DL MiniMax e il benchtop BT2-DL Max II, quest’ultimo capace di gestire tiranti fino a 30 metri di lunghezza per applicazioni offshore e turbine eoliche.

Approfondimenti: Monitor tensione bulloni, Serraggio flange in pressione, Bolt tension su turbine eoliche.

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B-Scan

Rappresentazione bidimensionale dello spessore lungo il percorso di scansione del trasduttore: l’asse orizzontale corrisponde alla posizione (o al tempo di scansione), l’asse verticale alla distanza dell’eco (e quindi allo spessore). Permette di visualizzare immediatamente l’andamento di una sezione metallografica nascosta dal rivestimento, individuare aree di pitting localizzato, valutare la pendenza di assottigliamento e archiviare la forma d’onda dell’intera scansione per analisi successiva. Il B-Scan è disponibile sui modelli Dakota CX8-DL, MX1-DL, MX2-DL, PCX8-DL e CMX10-DL, oltre che sui flaw detector FX70-DL, FX71-DL ed FX81-DL. Il software DakView™ consente la riproduzione e la documentazione dei B-Scan registrati.

Approfondimenti: Dakota MX2-DL, DakView™.

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C

Calibrazione (1 punto e 2 punti)

Procedura di taratura periodica dello spessimetro o del flaw detector eseguita su uno o più blocchetti di riferimento di spessore noto, finalizzata a correggere offset e guadagno della catena di misura prima dell’utilizzo in campo. La calibrazione a 1 punto corregge il solo offset di tempo zero ed è rapida, adatta a range stretti e a sonde nuove con materiali standard. La calibrazione a 2 punti agisce su due spessori (uno minimo e uno massimo del range applicativo) e corregge sia offset sia guadagno: è la procedura raccomandata per misure su range ampi, materiali speciali, sonde usurate o in presenza di condizioni termiche non standard. Tutti gli spessimetri Dakota supportano entrambe le modalità; la documentazione del processo di calibrazione è parte integrante del referto di ispezione.

Approfondimenti: Calibrazione a 1 punto vs 2 punti, Supporto e calibrazione periodica RODER SRL.

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Cavo coassiale ultrasonico

Cavo schermato che collega il trasduttore allo strumento, dimensionato per minimizzare il rumore elettromagnetico e la perdita di segnale ad alta frequenza. La scelta del cavo (lunghezza, impedenza, schermatura) influenza la qualità dell’A-Scan e la profondità massima utilmente ispezionabile, soprattutto su sonde a bassa frequenza per materiali attenuanti. La gamma Dakota prevede cavi con diversi connettori standard (LEMO 00, BNC, Microdot, ODU Smart Port) per coprire tutti gli strumenti di catalogo, con lunghezze tipiche da 1,2 m a 3 m e versioni dual element per misuratori di corrosione.

Approfondimenti: Cavi per trasduttori, Connettori.

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CT – Coating Thickness

Modalità di misura ultrasonica in cui lo strumento restituisce il solo spessore del rivestimento (vernice, epossidico, gomma) applicato sul substrato metallico, ignorando lo spessore del metallo sottostante. Operativamente è il complemento alla modalità Echo-Echo (ThruPaint™), che restituisce invece il solo metallo: la combinazione delle due fornisce il quadro completo dell’ispezione di tubazioni e serbatoi rivestiti. La modalità CT è disponibile sui misuratori top di gamma Dakota CMX10-DL nelle 6 modalità di misura (PE, PECT, PETP, EE, EEV, CT).

Approfondimenti: Dakota CMX10-DL, Echo-Echo e ThruPaint™.

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CML – Condition Monitoring Location

Punto fisso di monitoraggio dello spessore identificato in maniera univoca su un asset (tubazione, serbatoio, recipiente in pressione), dove le misure ultrasoniche vengono ripetute periodicamente per costruire un trend storico. Le CML sono il fondamento delle ispezioni API 570 e API 653: la loro distribuzione, numerosità e frequenza di rilievo sono pianificate in funzione del rischio, del rateo di corrosione atteso e della criticità di processo. Strumenti come Dakota CMX, MX1-DL e MX2-DL permettono di archiviare le misure in struttura grid o sequential associata a ciascuna CML, con esportazione su DakMaster™ per la trend analysis automatica.

Approfondimenti: Monitoraggio della corrosione uniforme, Ispezione corrosione su pipeline.

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Compositi

Materiali multifase costituiti da una matrice (polimerica, ceramica, metallica) e da una fase di rinforzo (fibre di carbonio, vetro, aramide). Sono caratterizzati da elevata attenuazione ultrasonica e da disomogeneità strutturale che rendono la misura standard difficoltosa: per un’ispezione affidabile servono sonde a bassa frequenza, elevata energia di trasmissione e funzioni di guadagno avanzate (AGC, TCG). Il Dakota PMX4-DL High Penetration è dimensionato per compositi in fibra, plastiche spessori e fusioni; i flaw detector FX consentono il rilievo di delaminazioni e disbond.

Approfondimenti: Dakota PMX4-DL, Misure su materiali difficili.

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Compensazione termica

Funzione che corregge automaticamente la deriva della velocità del suono nel materiale al variare della temperatura, mantenendo costante l’accuratezza della misura. È particolarmente critica nelle applicazioni di bolt tension monitoring, dove una variazione di alcuni gradi può alterare la lettura dell’allungamento di entità paragonabili al carico applicato. I monitor Dakota BT1-DL e BT2-DL integrano un sensore di temperatura sulla testa del bullone (o un parametro di compensazione manuale) che alimenta in tempo reale l’algoritmo di calcolo, permettendo serraggi controllati indipendenti dalle condizioni ambientali. Sui misuratori di spessore di precisione la compensazione termica è disponibile come setup velocità-temperatura.

Approfondimenti: Dakota BT1-DL, BT1 vs BT2.

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Connettori (LEMO, BNC, Microdot, ODU)

Standard di accoppiamento elettromeccanico fra cavo e strumento. Sui prodotti Dakota i connettori principali sono LEMO 00 (a baionetta, autocentrante, robusto e resistente agli ambienti aggressivi), BNC (storico, ampia diffusione su strumenti di laboratorio), Microdot (compatto, tipico delle sonde dual element ad alta densità) e ODU Smart Port (multi-via su CMX10-DL, gestisce sonde dual, single, delay e pencil). La scelta del connettore è vincolata dal modello di strumento: la pagina cavi per trasduttori riporta la matrice di compatibilità completa.

Approfondimenti: Cavi per trasduttori Dakota.

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Controlli Non Distruttivi (NDT)

Insieme di tecniche di prova che consentono di valutare proprietà, integrità e dimensioni di un componente o di una saldatura senza modificarne le caratteristiche d’uso. Le principali metodologie includono: visivo (VT), liquidi penetranti (PT), particelle magnetiche (MT), correnti indotte (ET), radiografia (RT) e ultrasuoni (UT). La misura ultrasonica di spessore e il rilevamento difetti UT, oggetto del catalogo Dakota distribuito da RODER SRL, costituiscono la più diffusa tecnica NDT volumetrica per il controllo di componenti metallici, plastici e compositi nei settori oil & gas, energy, navale, aerospaziale e manifatturiero. Le qualifiche del personale sono regolate da norme come UNI EN ISO 9712, NAS 410 ed EN 4179.

Approfondimenti: Come funziona la misura ultrasonica, Applicazioni industriali, Chi siamo.

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Corrosione (uniforme, localizzata, sotto rivestimento)

Degrado elettrochimico del materiale che porta a perdita di spessore della parete. Si manifesta in forma uniforme (perdita distribuita su area estesa con rateo costante), localizzata sotto forma di pitting (corrosione concentrata in piccoli crateri profondi) o sotto rivestimento (CUI – Corrosion Under Insulation, tipica delle tubazioni coibentate e di quelle verniciate, dove la presenza di umidità sotto il rivestimento accelera il degrado). La corrosione uniforme è monitorata con misure periodiche su CML; le forme localizzate richiedono A-Scan e mappatura B-Scan per essere caratterizzate; la CUI richiede tipicamente la modalità ThruPaint™ (Echo-Echo) o PECT per misurare attraverso il rivestimento senza rimuoverlo.

Approfondimenti: Monitoraggio della corrosione uniforme, Modalità PECT, Echo-Echo e ThruPaint™.

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Cuneo (transducer wedge)

Elemento di plastica dura (tipicamente Rexolite o Plexiglas) montato fra il trasduttore single element e la superficie del materiale, che converte l’onda longitudinale generata dal cristallo in un’onda trasversale (shear wave) inclinata di un angolo predefinito (45°, 60° o 70° in acciaio). I cunei sono il cuore dell’ispezione di saldature secondo AWS D1.1 ed EN ISO 17640: la geometria angolata permette di intercettare difetti planari come incollature, mancanze di penetrazione e cricche da fatica. La gamma Dakota offre transducer wedge sia in versione standard sia quick change a sgancio rapido, abbinati alle sonde shear wave.

Approfondimenti: Trasduttori per rilevatori di difetti, Shear wave.

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D

DAC – Distance Amplitude Correction

Curva di riferimento, costruita acquisendo l’eco di un riflettore di geometria nota (tipicamente un foro a fondo piatto o un cilindro radiale) a profondità crescenti, che descrive l’attenuazione del segnale al variare della distanza percorsa nel materiale. La DAC consente di confrontare l’ampiezza di un’indicazione reale con il valore atteso a quella stessa profondità, classificando il difetto in base ai criteri della norma di riferimento. È funzione standard sui flaw detector Dakota FX70-DL/FX71-DL ed FX81-DL e si configura con un numero variabile di punti (tipicamente fino a 16 sul CMX10-DL e fino a 50 sui flaw detector). Si combina spesso con TCG e con DGS per coprire l’intero quadro normativo.

Approfondimenti: Dakota FX70-DL, AWS D1.1 e ispezione UT.

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DakMaster™

Software ufficiale Dakota NDT per la gestione e l’archiviazione delle misure provenienti da spessimetri, rilevatori di difetti e monitor di tensione bulloni con datalogger integrato. Permette il download dei dati via USB o Bluetooth, la creazione e la gestione di setup di calibrazione, la generazione di rapporti professionali in formato standard, la trend analysis su CML e l’esportazione verso Excel e CSV. È disponibile per Windows e MacOS X. DakMaster™ è il riferimento operativo per le ispezioni codificate API 570, API 653 e per il controllo qualità in produzione.

Approfondimenti: DakMaster™: gestire e archiviare le misure NDT, Data logger vs registrazione manuale.

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DakView™

Software Dakota NDT per l’analisi al PC delle forme d’onda A-Scan e B-Scan acquisite dagli strumenti ultrasonici. Permette il riposizionamento dei gate di misura, la rivalutazione del guadagno, la documentazione visiva del segnale ultrasonico e l’estrazione di immagini per l’inserimento nei rapporti di ispezione. Disponibile per Windows 32/64 bit e Mac OS X, è particolarmente utile nelle ispezioni codificate dove serve validare graficamente la misura post-acquisizione e nelle perizie tecnico-forensi.

Approfondimenti: DakView™ per analisi A-Scan e B-Scan.

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Datalogger

Memoria interna allo strumento dedicata all’archiviazione delle misure (e, sui modelli evoluti, della relativa forma d’onda A-Scan e B-Scan), organizzata per file in struttura sequential o grid e dimensionata per coprire intere campagne di ispezione. Sui modelli Dakota della famiglia “-DL” la capacità tipica è di 4 GB con file system compatibile USB-C, sufficiente ad archiviare oltre 200.000 letture in 1.000 batch. Il datalogger elimina gli errori di trascrizione cartacea, consente la trend analysis su CML e abilita la reportistica automatica via DakMaster™. È oggi requisito di fatto per le ispezioni qualificate API, AWS, ASME.

Approfondimenti: Data logger vs registrazione manuale, DakMaster™.

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Delay line tip

Punta intercambiabile in materiale plastico (acrilico) o in grafite avvitata sulla faccia del trasduttore single element, che introduce un percorso noto fra il cristallo piezoelettrico e la superficie del materiale, separando temporalmente l’eco di interfaccia dall’eco di fondo. È indispensabile per misurare spessori molto sottili (frazioni di millimetro), per applicazioni a temperatura elevata (la delay line protegge il trasduttore dal calore) e per la modalità Plastic Mode (Interface-Echo) sui materiali plastici. Le delay line Dakota sono disponibili in versione standard, alta temperatura ed estesa, compatibili con tutti i trasduttori di precisione.

Approfondimenti: Delay line tips per trasduttori di precisione, Plastic Mode.

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DGS – Distance Gain Size

Metodo di valutazione dei difetti che mette in relazione l’ampiezza dell’eco con la distanza percorsa e con la dimensione equivalente di un riflettore circolare ideale (Equivalent Reflector Size, ERS). Le curve DGS sono caratteristiche della specifica sonda e vengono fornite dal costruttore o ricostruite a partire dai dati del trasduttore: consentono di stimare la dimensione di un difetto interno senza ricorso a riflettori di calibrazione complessi. La DGS è metodo riconosciuto da EN ISO 11666 e da numerose specifiche aerospaziali; sui flaw detector Dakota FX70-DL e FX81-DL è integrata nel toolkit di valutazione difetti, parallelamente a DAC e TCG.

Approfondimenti: Rilevatori di difetti, FX70 vs FX81.

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Difetto / discontinuità

Discontinuità interna o superficiale del materiale (cricca, inclusione, mancanza di fusione, porosità, delaminazione) che genera una riflessione dell’onda ultrasonica diversa dall’eco di fondo. La distinzione fra “discontinuità” (qualsiasi anomalia rilevabile) e “difetto” (discontinuità che eccede i criteri di accettabilità della norma applicabile) è formalmente prevista da AWS, ASME e EN ISO. Il rilevamento e la classificazione del difetto richiedono uno strumento dedicato (flaw detector) e la conoscenza di metodi quali DAC, DGS o indication rating AWS. La differenza fra misura di spessore e rilievo difetti è discussa nell’articolo dedicato.

Approfondimenti: Misuratore vs rilevatore difetti, Rilevatori di difetti.

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Dual element

Trasduttore a doppio cristallo, in cui un elemento trasmette e un secondo elemento riceve, separati da una barriera acustica isolante. Permette di misurare spessori residui anche su superfici corrose, irregolari, fortemente attenuanti o ad alta temperatura, dove un single element non riuscirebbe a separare l’eco di interfaccia dall’eco di fondo. È la sonda standard dei misuratori di corrosione: la gamma Dakota offre dual element con frequenze da 1 a 10 MHz e diametri da 3/16″ a 1″, sia in versione standard sia ad alta temperatura. La sonda HD Dual fornita di serie con il CX4 è un esempio tipico.

Approfondimenti: Trasduttori per misuratori di corrosione, Come scegliere il trasduttore.

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E

Echo-Echo (EE) / ThruPaint™

Modalità di misura ultrasonica in cui lo strumento determina lo spessore del metallo a partire dal tempo di volo tra due echi successivi di fondo, ignorando le riflessioni provenienti dal rivestimento (vernice, epossidico, gomma) eventualmente presente. È la tecnica di elezione per misurare lo spessore del solo metallo attraverso rivestimenti fino a 2 mm, senza necessità di rimuoverli e mantenendo attiva la protezione anticorrosiva. Sui prodotti Dakota la modalità è denominata commercialmente ThruPaint™ ed è disponibile su CX4, CX6-DL, CX8-DL, ZX6-DL, MX1-DL, MX2-DL, CMX, CMX10-DL, PCX8-DL e sui flaw detector FX. È raccomandata per ispezioni API 570 e API 653 su tubazioni e serbatoi rivestiti.

Approfondimenti: Echo-Echo e ThruPaint™, PECT, CT.

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Echo-Echo Verify (EEV)

Variante avanzata della modalità Echo-Echo, disponibile sui top di gamma Dakota CMX e CMX10-DL, che valida la lettura confrontando l’ampiezza relativa fra due echi successivi: se i parametri non rispettano la firma attesa di un eco di fondo “pulito”, lo strumento segnala la lettura come non affidabile invece di restituire un valore potenzialmente erroneo. È particolarmente utile su superfici irregolari, su rivestimenti spessi o disomogenei e in tutte le situazioni in cui la presenza di pitting localizzato potrebbe falsare la misura standard EE. EEV è una delle 6 modalità (PE, PECT, PETP, EE, EEV, CT) del CMX10-DL.

Approfondimenti: Dakota CMX10-DL.

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Elongazione ultrasonica

Allungamento elastico di un bullone tirato dalla coppia di serraggio, misurato per via ultrasonica come differenza fra la lunghezza acustica del fastener serrato e quella del fastener rilassato. La misura ultrasonica dell’elongazione è il metodo più accurato per il controllo della tensione effettiva applicata, perché slegato da attrito, lubrificazione, diametro nominale e geometria del filetto, fattori che rendono la chiave dinamometrica un indicatore indiretto e impreciso (dispersioni del ±25-30%). Gli strumenti Dakota BT1-DL MiniMax e BT2-DL Max II raggiungono accuratezze dell’ordine di 0,0001 mm con compensazione termica automatica.

Approfondimenti: Serraggio flange in pressione, Bolt tension su turbine eoliche.

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EN 12668-1

Norma europea “Non-destructive testing – Characterization and verification of ultrasonic examination equipment – Part 1: Instruments”: specifica i requisiti di caratterizzazione e verifica della strumentazione ultrasonica, in particolare dei flaw detector. Definisce parametri quali sensibilità, linearità verticale e orizzontale, larghezza di banda, rumore, stabilità nel tempo e procedure di prova. I rilevatori di difetti Dakota FX70-DL, FX71-DL ed FX81-DL sono dichiarati conformi alla EN 12668-1, con calibrazione tracciabile NIST e MIL-STD-45662A documentata da certificato individuale.

Approfondimenti: Normative NDT, Rilevatori di difetti.

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EN 14127

Norma europea “Non-destructive testing – Ultrasonic thickness measurement”: è il riferimento europeo per la misura ultrasonica di spessore. Definisce procedura, equipaggiamento, calibrazione, condizioni di superficie e accuratezza richiesta. Tutti gli spessimetri Dakota distribuiti da RODER SRL sono dichiarati conformi a EN 14127 con calibrazione tracciabile NIST. Equivalente americano: ASTM E797; per la verifica strumentale si applica EN 15317.

Approfondimenti: EN 14127, ASTM E797 e EN 15317.

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EN 15317

Norma europea “Non-destructive testing – Ultrasonic testing – Characterization and verification of ultrasonic thickness measuring equipment”: specifica i requisiti di qualifica e verifica delle apparecchiature dedicate alla misura ultrasonica di spessore. Riguarda parametri di accuratezza, ripetibilità, range, risoluzione e stabilità termica. Tutti gli spessimetri Dakota a catalogo sono qualificati ai sensi di EN 15317. La calibrazione periodica RODER SRL include la verifica completa secondo questa norma con emissione di certificato tracciabile.

Approfondimenti: Normative NDT, Supporto e calibrazione.

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EN 4179

Norma europea aerospaziale che disciplina la qualifica e la certificazione del personale addetto ai controlli non distruttivi nel settore aeronautico, equivalente nella sostanza alla NAS 410 americana. Stabilisce requisiti di formazione, esame, esperienza e ricertificazione del personale di livello 1, 2 e 3 nelle metodologie UT, RT, PT, MT, ET, VT. Le ispezioni codificate su componenti strutturali in alluminio o in titanio (ad esempio in ambito NADCAP) richiedono operatori qualificati EN 4179 / NAS 410 e strumentazione tracciabile come la serie Dakota PMX Precision Thickness Gauges.

Approfondimenti: NDT in aerospazio, NADCAP.

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F

Fastener

Termine inglese che indica genericamente l’elemento di collegamento filettato (bullone, vite, tirante, prigioniero, perno) sottoposto a serraggio controllato. Nelle applicazioni di bolt tension monitoring il fastener è il soggetto della misura ultrasonica di elongazione: la sua geometria, lunghezza, materiale e finitura delle estremità influenzano la qualità del segnale acustico e la procedura di calibrazione. La gamma Dakota copre fastener da pochi centimetri (BT1-DL MiniMax) fino a tiranti di 30 metri (BT2-DL Max II) tipici delle applicazioni offshore e nucleari.

Approfondimenti: Trasduttori per monitor di tensione bulloni, Dakota BT2-DL.

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Flaw detector (rilevatore di difetti)

Strumento ultrasonico dedicato all’individuazione, alla localizzazione e alla classificazione di discontinuità interne o superficiali nei materiali. A differenza dello spessimetro, che restituisce il solo valore numerico, il flaw detector mostra l’A-Scan completo come display primario e integra funzioni di valutazione difetti come DAC, TCG, DGS, indication rating AWS, gate multipli e gestione di cunei angolati. La gamma Dakota comprende il portatile FX70-DL/FX71-DL e il benchtop FX81-DL, entrambi conformi a EN 12668-1, dotati di toolkit AWS D1.1 integrato e datalogger 4 GB.

Approfondimenti: Rilevatori di difetti, Spessimetro vs flaw detector.

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Forgiato

Componente metallico ottenuto per deformazione plastica a caldo, in cui la grana cristallina risulta orientata e affinata. Le ispezioni UT su forgiati ricercano discontinuità tipiche del processo (cricche da raffreddamento, inclusioni allungate, segregazioni) impiegando flaw detector con sonde longitudinali a contatto e, per zone complesse, sonde shear wave su cuneo. Le specifiche d’ispezione fanno riferimento ad ASTM A388, EN 10228 e a procedure di settore (oil & gas, aerospaziale, ferroviario). I flaw detector Dakota FX70-DL e FX81-DL sono adatti a queste applicazioni.

Approfondimenti: Rilevatori di difetti.

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Frequenza di sonda

Frequenza nominale (in MHz) del cristallo piezoelettrico del trasduttore: determina risoluzione, profondità di penetrazione e dimensione minima rilevabile delle discontinuità. Frequenze elevate (10–25 MHz) offrono alta risoluzione su spessori sottili e materiali poco attenuanti (alluminio, titanio, lamiere); frequenze basse (1–2 MHz) garantiscono maggiore penetrazione su materiali attenuanti come ghise, compositi, plastiche spessori. La gamma Dakota copre da 1 MHz a 25 MHz su sonde dual e single element, oltre alle sonde shear wave per saldature da 2 a 5 MHz su cunei standard.

Approfondimenti: Come scegliere il trasduttore, Sonde e accessori.

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G

Gain (guadagno)

Amplificazione del segnale di ricezione applicata dallo strumento, espressa in dB. Un guadagno troppo basso può lasciare nascosti echi di difetto deboli; un guadagno troppo alto satura il display, riduce il rapporto segnale-rumore e può generare letture spurie. Il valore di guadagno è impostato in fase di calibrazione sul riflettore di riferimento (ad esempio l’eco di fondo del blocchetto) ed eventualmente modulato da AGC e TCG durante la scansione. I flaw detector Dakota FX70-DL e FX81-DL offrono fino a 110 dB di gain con AGC; il CMX10-DL combina 110 dB di gain con AGC e digitizer single-shot a 100 MHz.

Approfondimenti: AGC, TCG, Dakota CMX10-DL.

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Grid batching e grid file

Modalità di archiviazione dei dati nel datalogger interno organizzata per griglia bidimensionale, in cui ciascuna cella corrisponde a un punto di misura identificato da coordinate (riga, colonna). È la struttura tipica delle ispezioni API 653 sui mantelli dei serbatoi e delle mappature periodiche di tubazioni: facilita il confronto tra campagne successive e l’individuazione di aree con rateo di corrosione anomalo. Sui modelli Dakota MX1-DL e MX2-DL il grid file può raggiungere dimensioni 999×52 con oltre 225.000 letture archiviabili. La struttura alternativa è il sequential file, organizzato per sequenza lineare.

Approfondimenti: Dakota MX1-DL, Ispezione serbatoi API 653.

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H

High Penetration

Categoria di spessimetri ultrasonici progettati per applicazioni su materiali fortemente attenuanti, dove gli strumenti convenzionali non riescono a ottenere echi di fondo affidabili. Si caratterizzano per elevata energia di trasmissione, ricevitore a basso rumore e supporto a sonde di bassa frequenza (1–2 MHz). Sono dedicati a compositi in fibra di carbonio o vetroresina, plastiche spessori, gomme, fusioni in ghisa lamellare e leghe ad alta grana. Il Dakota PMX4-DL High Penetration è il riferimento Dakota per questa categoria, con datalogger esteso e A-Scan per validazione visiva.

Approfondimenti: Dakota PMX4-DL, Compositi.

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High Temperature transducer

Trasduttore dimensionato per misure su superfici a temperatura elevata (tipicamente fino a 400–500 °C in continuo, con sonde dedicate fino a 540 °C in misura intermittente). L’elemento attivo, l’incapsulamento e la delay line sono realizzati in materiali termicamente stabili; è obbligatorio l’uso di accoppiante per alte temperature. Le sonde HT Dakota coprono ispezioni online di tubazioni in servizio, recipienti in pressione e impianti di processo dove la fermata dell’asset non è accettabile.

Approfondimenti: Come scegliere il trasduttore, Accoppianti ad alta temperatura.

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I

Indication rating (AWS)

Indice numerico, espresso in dB, definito da AWS D1.1 per la valutazione delle indicazioni rilevate durante l’ispezione UT delle saldature. Si calcola sottraendo dal livello di guadagno con cui l’eco di indicazione raggiunge l’80% di FSH (Full Screen Height) i contributi di guadagno di riferimento, di attenuazione e di posizione, e si confronta con la tabella di accettabilità della norma per stabilire se la discontinuità è da accettare o rifiutare. I flaw detector Dakota FX70-DL/FX71-DL ed FX81-DL integrano un toolkit AWS che esegue automaticamente il calcolo a partire dai parametri di calibrazione, riducendo il rischio di errore di interpretazione.

Approfondimenti: AWS D1.1: requisiti, Ispezione AWS D1.1 con FX70-DL.

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IP65

Grado di protezione definito dalla norma IEC 60529: la cifra “6” indica protezione totale dalla polvere, la cifra “5” protezione contro getti d’acqua a bassa pressione da qualsiasi direzione. È il livello di robustezza minimo atteso da uno spessimetro destinato all’uso in campo, dove polveri industriali, acqua e nebbie sono comuni. Tutti gli spessimetri portatili Dakota della serie ZX, CX, MX, CMX e PMX rispondono al grado IP65; per applicazioni subacquee è necessario uno strumento dedicato (la storica linea UX2 oggi fuori produzione).

Approfondimenti: Misuratori di spessore, Applicazioni industriali.

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Impulso-eco (Pulse-Echo, PE)

Principio fisico fondamentale della misura ultrasonica di spessore: lo strumento emette un breve impulso ultrasonico, che viaggia nel materiale, si riflette sull’interfaccia opposta (eco di fondo) e ritorna al trasduttore. Misurando il tempo di volo (Time of Flight) e conoscendo la velocità del suono nel materiale, lo strumento calcola lo spessore. È la modalità base disponibile su tutti gli spessimetri Dakota: economica, rapida, affidabile su materiali omogenei e su superfici non rivestite. Per gestire rivestimenti si ricorre alle modalità EE, PECT, PETP o CT a seconda dell’esigenza.

Approfondimenti: Come funziona la misura ultrasonica, Dakota CX2.

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Ispezione codificata

Ispezione condotta secondo una specifica scritta (codice, norma, procedura aziendale qualificata) che impone la tracciabilità di strumento, sonda, calibrazione, operatore qualificato e archiviazione dei dati grezzi. Esempi tipici: ispezione UT di saldature secondo AWS D1.1 o EN ISO 17640, monitoraggio CML su tubazione in servizio secondo API 570, controllo flange in pressione secondo ASME PCC-1. L’ispezione codificata richiede strumenti con datalogger, A-Scan o B-Scan registrabile e gestione setup multipli; sui modelli “-DL” Dakota questi requisiti sono integrati.

Approfondimenti: Data logger e ispezione codificata, Quando serve l’A-Scan.

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M

Mappatura a griglia

Tecnica di ispezione in cui il rilievo dello spessore è effettuato su un reticolo di punti predefinito sulla superficie dell’asset, con passo costante orizzontale e verticale. Restituisce una rappresentazione bidimensionale dello stato di assottigliamento e consente di identificare aree di pitting, crevice corrosion o erosione localizzata. La mappatura è obbligata per le ispezioni API 653 sui mantelli dei serbatoi e fortemente raccomandata da API 570 per le tubazioni critiche. I misuratori Dakota MX1-DL, MX2-DL e CMX archiviano la griglia in grid file con dimensioni fino a 999×52 e supportano l’esportazione automatica su DakMaster™.

Approfondimenti: Misura spessore tubi e tubazioni, Ispezione serbatoi.

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MIL-STD-45662A

Standard militare americano “Calibration System Requirements”, che definisce i requisiti del sistema di calibrazione per la strumentazione di misura utilizzata su forniture al Dipartimento della Difesa USA. Sostituito da ANSI/NCSL Z540 ma ancora citato come riferimento di tracciabilità storica. Tutti gli strumenti Dakota distribuiti da RODER SRL sono dichiarati tracciabili NIST e MIL-STD-45662A: la calibrazione periodica eseguita dal laboratorio interno produce un certificato che documenta entrambe le tracciabilità.

Approfondimenti: Tracciabilità, Supporto e calibrazione RODER SRL.

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Multi-Echo

Modalità di misura che utilizza una sequenza di echi di fondo successivi per validare e raffinare il valore di spessore: lo strumento accetta la lettura solo se più echi consecutivi sono coerenti, scartando in automatico misure spurie dovute ad accoppiamento povero o a inclusioni superficiali. Riduce drasticamente i falsi rilievi nelle scansioni veloci su superfici irregolari o rivestite. Sui prodotti Dakota la modalità Multi-Echo è caratteristica del modello ZX6-DL, dove si combina con Echo-Echo ThruPaint™ per misure attraverso rivestimenti epossidici.

Approfondimenti: Dakota ZX6-DL.

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N

NADCAP

National Aerospace and Defense Contractors Accreditation Program: programma di accreditamento globale per fornitori speciali del settore aerospaziale e della difesa, gestito da PRI (Performance Review Institute). Per ottenere l’accreditamento NDT, il fornitore deve dimostrare conformità a procedure scritte, formazione del personale (NAS 410 / EN 4179), strumentazione tracciabile e archiviazione dei dati. La serie Dakota PMX, con risoluzione 0,001 mm, A-Scan e calibrazione NIST-MIL-STD-45662A, è compatibile con i requisiti tipici di un audit NADCAP UT.

Approfondimenti: NDT in aerospazio, EN 4179.

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NIST

National Institute of Standards and Technology: ente di standardizzazione del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti, che fornisce i campioni primari di riferimento per la metrologia mondiale. La tracciabilità NIST di una strumentazione di misura significa che la sua calibrazione è riconducibile per via di confronti documentati a un campione primario detenuto da NIST: è il requisito di base per l’utilizzo dello strumento in ispezioni codificate API, ASME, AWS e in generale in tutto il mondo industriale. Tutti gli spessimetri e i flaw detector Dakota distribuiti da RODER SRL sono tracciabili NIST e MIL-STD-45662A.

Approfondimenti: Tracciabilità, Supporto e calibrazione.

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Nodularità (test)

Test ultrasonico utilizzato in fonderia per stimare il grado di nodularità della grafite nelle ghise sferoidali, basato sulla misura della velocità del suono nel materiale: una nodularità elevata corrisponde a una velocità più alta e prossima a quella della ghisa pura. La modalità Velocity Mode degli spessimetri Dakota CX6-DL, CX8-DL e ZX6-DL consente l’esecuzione del test direttamente in officina su provini noti, fornendo un controllo qualità non distruttivo prima della messa in servizio dei getti.

Approfondimenti: Dakota ZX6-DL.

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P

Part Number Dakota

Codice univoco assegnato da Dakota NDT a ogni configurazione commerciale di strumento, sonda, accessorio o documento. I part number degli strumenti seguono il formato Z-xxx-xxxx (ad esempio Z-313-0001 per il CX8-DL), quelli delle sonde un formato dedicato per famiglia. Ai fini di un acquisto corretto è essenziale citare il P/N esatto: a parità di nome commerciale possono esistere varianti con sonde, cavi o blocchetti differenti. RODER SRL gestisce gli ordini sul P/N ufficiale Dakota; l’inventario completo è consultabile dalle schede prodotto.

Approfondimenti: Catalogo prodotti, Richiesta preventivo.

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PECT – Pulse-Echo Coating Through

Modalità di misura proprietaria Dakota disponibile sui modelli CMX e CMX10-DL, che restituisce in una singola lettura sia lo spessore del rivestimento sia lo spessore del metallo sottostante, mantenendo al contempo la capacità di rilevare pitting e difetti localizzati. Combina i vantaggi del Pulse-Echo standard (sensibilità ai difetti locali) con quelli dell’Echo-Echo ThruPaint™ (capacità di leggere il metallo attraverso rivestimenti). È la modalità di elezione per ispezioni di corrosione sotto rivestimento (CUI) in tubazioni e cisterne protette, dove serve sia il valore residuo del metallo sia il monitoraggio del rivestimento.

Approfondimenti: Cos’è la modalità PECT, Dakota CMX Series.

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PETP – Pulse-Echo Through Paint

Modalità di misura disponibile sul Dakota CMX10-DL come una delle 6 modalità (PE, PECT, PETP, EE, EEV, CT). Si pone come variante di Pulse-Echo gestita per superfici rivestite, in cui lo strumento processa specificamente l’eco dal substrato metallico mantenendo la sensibilità al difetto tipica del PE. È utile in scenari intermedi tra il PE puro e l’Echo-Echo, dove il rivestimento è sottile o disomogeneo e la modalità PE classica genererebbe letture sull’interfaccia rivestimento-metallo. Per i parametri operativi specifici si rimanda al manuale operativo del CMX10-DL: la sua selezione corretta dipende dalle condizioni di superficie e dal tipo di rivestimento.

Approfondimenti: Dakota CMX10-DL, Echo-Echo.

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Pencil probe

Trasduttore di forma allungata e di piccolo diametro, somigliante a una penna, dedicato all’ispezione di geometrie strette o di accesso difficile (gole di saldatura, alette di scambiatori, raggi interni). La forma compatta riduce l’area di contatto e consente posizionamenti precisi anche in zone impossibili per una sonda standard. La gamma Dakota CMX10-DL supporta sonde pencil oltre alle dual, single e delay, gestite tramite il connettore ODU Smart Port multi-via.

Approfondimenti: Dakota CMX10-DL, Come scegliere il trasduttore.

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Pitting

Forma di corrosione localizzata che si manifesta come crateri di piccolo diametro ma profondi nella parete del materiale. Il pitting è particolarmente insidioso perché può portare alla perforazione della parete con minima perdita di massa complessiva e quindi essere sottostimato da una misura puntuale. La sua individuazione richiede A-Scan e B-Scan: solo l’analisi della forma d’onda permette di distinguere un eco di fondo da un eco di pit, mentre il B-Scan ne mostra l’estensione lungo il percorso di scansione. I modelli Dakota MX2-DL, CMX10-DL e PCX8-DL sono particolarmente adatti al rilievo di pitting.

Approfondimenti: Corrosione, Dakota MX2-DL.

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Plastic Mode (Interface-Echo)

Modalità di misura ottimizzata per materiali plastici e gomme, in cui la lettura dello spessore è effettuata fra l’eco di interfaccia generato dalla delay line e il primo eco di fondo nel materiale. Compensa la bassa velocità del suono e l’elevata attenuazione tipiche di plastica, PVC, polietilene, PTFE: senza Plastic Mode la lettura standard fallirebbe o richiederebbe correzioni manuali della velocità. È disponibile sui misuratori di precisione Dakota PMX, PZX1-DL e PCX8-DL in combinazione con delay line tip dedicate.

Approfondimenti: Delay line tips, Dakota PMX2-DL / PMX3-DL.

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PRF – Pulse Repetition Frequency

Frequenza con cui lo strumento emette gli impulsi ultrasonici nel materiale, espressa in Hz. Una PRF elevata aumenta il numero di letture al secondo nelle scansioni rapide ma può generare echi spuri (ghost echoes) se il successivo impulso è emesso prima che gli echi del precedente si siano completamente attenuati nel materiale. La PRF deve essere quindi adeguata alla profondità di ispezione e alla velocità del suono nel materiale. Sui modelli Dakota MX1-DL e MX2-DL la PRF arriva fino a 250 Hz, supportando lo scan mode rapido richiesto dalle mappature API 653.

Approfondimenti: Dakota MX1-DL, Scan Mode.

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R

Range di misura

Intervallo di spessori misurabili dallo strumento, dichiarato nelle specifiche tecniche e dipendente dalla sonda utilizzata, dal materiale e dalla modalità (PE, EE, PECT). Esempi: il Dakota CX2 ha range 0,63–500 mm su acciaio in PE; il PMX4-DL High Penetration estende la copertura su materiali altamente attenuanti; i bolt tension monitor coprono dai pochi centimetri (BT1-DL) a 30 m (BT2-DL). Verificare che il range del modello scelto copra l’applicazione, includendo i margini di rivestimento ove pertinente, è il primo passo nella selezione dello strumento.

Approfondimenti: Misuratori di spessore, Confronto CX2 / CX4 / CX8.

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Rateo di corrosione e vita residua

Il rateo di corrosione è la velocità con cui la parete di un asset si assottiglia nel tempo, espressa tipicamente in mm/anno o mils/anno. Si calcola dalla differenza fra misure di spessore eseguite sulla stessa CML in epoche successive, divisa per l’intervallo temporale. Conoscendo lo spessore di progetto, lo spessore minimo ammissibile (Tmin) e il rateo di corrosione, si calcola la vita residua dell’asset come il numero di anni che separano l’ultima misura dal raggiungimento di Tmin. Le norme API 570 e API 653 prescrivono questa metodologia di calcolo: gli strumenti Dakota CMX, MX e CMX10-DL, integrati con DakMaster™, automatizzano la trend analysis sulle CML.

Approfondimenti: Monitoraggio corrosione uniforme, API 570 / 653.

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Risoluzione

Più piccola variazione di spessore visualizzabile sul display dello strumento. Non va confusa con l’accuratezza, che è un parametro metrologico più ampio: la risoluzione esprime solo il “passo” di lettura, non l’errore. Sui misuratori di corrosione Dakota la risoluzione tipica è 0,01 mm; sui misuratori di precisione (PMX, PCX, PZX1-DL) si scende a 0,001 mm. Sui bolt tension monitor BT1-DL e BT2-DL la risoluzione di lettura dell’elongazione è dell’ordine di 0,0001 mm. La risoluzione effettivamente utile è limitata dall’accuratezza dello strumento e dalle condizioni operative.

Approfondimenti: Dakota PMX2-DL / PMX3-DL.

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Rivestimento (coating)

Strato protettivo applicato sulla superficie del metallo (vernice, epossidico, gomma, polimero, zincatura) per finalità anticorrosive, estetiche o funzionali. Dal punto di vista dell’ispezione ultrasonica la presenza di un rivestimento altera la lettura standard in PE: per leggere correttamente lo spessore del metallo è necessario ricorrere a modalità Echo-Echo (ThruPaint™), PECT o PETP. La modalità CT restituisce il solo spessore del rivestimento. Le decisioni operative dipendono dallo spessore e dalla composizione del rivestimento: ThruPaint™ è efficace fino a circa 2 mm.

Approfondimenti: Echo-Echo e ThruPaint™, PECT.

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S

Saldatura

Giunto realizzato per fusione localizzata dei materiali base (con o senza materiale d’apporto) e zona termicamente alterata adiacente. Le saldature sono uno dei principali bersagli del controllo non distruttivo perché tipicamente concentrano le criticità progettuali del componente: incollature, mancanze di fusione, mancanze di penetrazione, cricche da raffreddamento, porosità, inclusioni di scoria. L’ispezione UT è eseguita con sonde shear wave su cuneo (45°, 60°, 70°) secondo AWS D1.1, EN ISO 17640 o ASME Section V. I flaw detector Dakota FX70-DL/FX71-DL ed FX81-DL coprono integralmente queste applicazioni.

Approfondimenti: AWS D1.1: requisiti, Ispezione UT con FX70-DL.

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Scan Mode

Modalità di acquisizione veloce in cui lo strumento esegue una sequenza continua di letture al passare del trasduttore sulla superficie, ad alta cadenza (tipicamente 16, 100, 200 o 250 letture al secondo a seconda del modello). Lo scan mode mostra in tempo reale il valore minimo, massimo e medio nel transito ed è la modalità di elezione per le mappature API 653 e per la ricerca rapida del punto di spessore minimo su tubazione o serbatoio. Sui misuratori Dakota MX1-DL e MX2-DL lo scan mode raggiunge le 200 letture/secondo; sul CMX10-DL si combina con archiviazione di forma d’onda live a 60 Hz.

Approfondimenti: Misura di tubi e tubazioni.

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Sequential file

Struttura di archiviazione lineare nel datalogger, in cui le letture sono memorizzate in sequenza progressiva senza vincolo di griglia. È la modalità più rapida da configurare ed è adatta a campagne di ispezione in cui non è prevista una mappatura formale, come ad esempio campionamenti puntuali in ricezione merci o controlli random in produzione. Sui modelli “-DL” Dakota la struttura sequential coesiste con i grid file, e l’utente può scegliere la modalità più adatta a ciascun setup di ispezione.

Approfondimenti: Grid batching, Datalogger.

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Setup utente

Configurazione preimpostata di parametri (sonda, materiale, modalità di misura, gain, gate, calibrazione, unità) salvata nello strumento e richiamabile in un solo passaggio. Permette di passare rapidamente da un’ispezione all’altra senza riconfigurare manualmente lo strumento, riducendo il rischio di errore. I modelli Dakota MX1-DL e MX2-DL gestiscono fino a 64 setup utente; il CMX10-DL e i flaw detector FX integrano libreria estesa di setup di fabbrica per i materiali standard. Una buona pratica operativa è creare setup dedicati per ogni asset o procedura di ispezione codificata.

Approfondimenti: Dakota MX1-DL.

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Shear wave (onda trasversale)

Modalità di propagazione dell’onda ultrasonica in cui le particelle del mezzo oscillano perpendicolarmente alla direzione di propagazione, anziché parallelamente come nelle onde longitudinali. Le shear wave si ottengono per rifrazione su un cuneo angolato e sono fondamentali nell’ispezione di saldature, dove permettono di intercettare difetti planari paralleli alla superficie del giunto, non rilevabili con onde longitudinali a contatto diretto. La gamma Dakota di trasduttori shear wave include modelli quick change e standard, abbinati a transducer wedge a 45°, 60° e 70° per la conformità a AWS D1.1 ed EN ISO 17640.

Approfondimenti: Trasduttori per rilevatori di difetti, Cuneo.

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Single element

Trasduttore con un unico cristallo piezoelettrico che svolge sia la funzione di emissione sia di ricezione. Offre la massima risoluzione e l’A-Scan più “pulito” su materiali omogenei e superfici non corrose; è la sonda standard dei misuratori di precisione. La gamma Dakota di single element copre frequenze 2–25 MHz con versioni contact, delay line e high temperature, dimensionate per ispezioni su lamiere sottili, alluminio, titanio, vetro, plastica. Per superfici corrose o ad alta attenuazione si preferisce invece la sonda dual element.

Approfondimenti: Trasduttori per misuratori di precisione, Guida alla scelta.

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Sonda ultrasonica (trasduttore)

Componente che converte un impulso elettrico in onda meccanica ultrasonica (e viceversa il segnale di ritorno) tramite un cristallo piezoelettrico. È il cuore della catena di misura: la sua frequenza, banda passante, dimensioni dell’elemento attivo e geometria della delay line determinano risoluzione, profondità di penetrazione e sensibilità ai difetti. Le sonde Dakota distribuite da RODER SRL coprono tutte le esigenze di misura ultrasonica: dual element per corrosione, single element per precisione, delay line per spessori sottili, shear wave per saldature, high temperature, underwater e low frequency per materiali difficili.

Approfondimenti: Sonde e accessori, Come scegliere il trasduttore.

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Sonic Tester

Linea di strumenti ultrasonici Dakota dedicata al motorsport e ai preparatori meccanici per la misura dello spessore delle pareti dei cilindri motore prima e dopo lavorazioni di alesatura, planatura o sostituzione delle camicie. Comprende il modello R9 base e il top di gamma RX8-DL con A-Scan a colori, datalogger integrato e funzioni dedicate di cylinder wall mapping. La calibrazione tracciabile NIST-MIL-STD garantisce la ripetibilità dei rilievi indispensabile in ambito racing, dove tolleranze di pochi centesimi di millimetro fanno la differenza fra la conformità e la fuori-specifica.

Approfondimenti: Strumenti speciali, Misura pareti cilindri motore.

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Spessimetro a ultrasuoni

Strumento ultrasonico portatile o benchtop dedicato alla misura dello spessore di pareti metalliche, plastiche o composite mediante metodo a contatto pulse-echo. È lo strumento NDT più diffuso nei controlli di corrosione su pipeline e serbatoi, nei controlli qualità in ricezione merci, nella manutenzione di flotte e impianti. La gamma Dakota distribuita da RODER SRL copre 14 modelli, dall’entry-level CX2 al top di gamma CMX10-DL e PCX8-DL, con o senza A-Scan, con o senza datalogger, con o senza modalità ThruPaint™.

Approfondimenti: Misuratori di spessore, Confronto modelli base.

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Step block

Blocchetto di calibrazione a gradini, in cui un unico manufatto presenta più spessori certificati a “scaletta” (es. 2,5 / 5 / 7,5 / 10 / 12,5 mm). Permette di eseguire calibrazione a 2 punti su un range ampio in modo rapido, senza dover sostituire il blocchetto fra le due letture. Tutti gli step block Dakota sono in acciaio 4340, certificati con tolleranza ±1% e accompagnati da certificato di calibrazione tracciabile. Sono lo standard di calibrazione per le ispezioni codificate di tubazioni e serbatoi.

Approfondimenti: Blocchetti di calibrazione, Calibrazione.

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T

TCG – Time Corrected Gain

Funzione che applica un guadagno variabile nel tempo (e quindi con la profondità) dell’A-Scan, compensando l’attenuazione del materiale e la divergenza del fascio: due echi della stessa entità a profondità diverse appaiono con la stessa ampiezza sul display, semplificando la valutazione dei difetti su tutto il range di ispezione. La TCG è funzione standard dei flaw detector Dakota FX70-DL/FX71-DL ed FX81-DL e si combina con DAC e DGS nel toolkit di valutazione difetti per AWS D1.1, ASME Section V e EN ISO 11666.

Approfondimenti: Dakota FX70-DL, DAC.

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Tracciabilità (NIST / MIL-STD)

Catena documentata di confronti che lega la calibrazione di uno strumento di misura a un campione primario riconosciuto a livello internazionale (in genere NIST o equivalente nazionale). La tracciabilità è il fondamento metrologico dell’uso dello strumento in ispezioni codificate: senza tracciabilità i dati raccolti non sono opponibili in audit, certificazioni, contenziosi tecnici. La calibrazione periodica RODER SRL produce un certificato di taratura tracciabile NIST e MIL-STD-45662A che attesta la conformità a EN 14127, EN 12668-1, EN 15317 e ASTM E797 secondo il modello.

Approfondimenti: Supporto e calibrazione, NIST, MIL-STD-45662A.

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TRIG

Modalità avanzata di trigger digitale presente sul Dakota CMX10-DL, abilitata in ambito flaw prove-up: lo strumento individua automaticamente il punto di partenza dell’eco di interesse sull’A-Scan secondo criteri configurabili (peak, zero crossing, soglia), garantendo letture stabili anche in presenza di pitting o di echi intermedi che disorienterebbero un trigger standard. Combinata con DAC a 16 punti, TRIG estende lo spessimetro CMX10-DL a funzioni di valutazione tipiche di un flaw detector di base.

Approfondimenti: Dakota CMX10-DL.

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Tubazione (pipeline)

Componente cilindrico cavo destinato al trasporto di fluidi in pressione (idrocarburi, vapore, acqua, gas tecnici). Le tubazioni sono uno dei principali asset oggetto di ispezione UT periodica: la corrosione interna, la corrosione sotto isolamento (CUI) e l’erosione costituiscono i principali meccanismi di danno. Le ispezioni sono regolate da API 570 (in servizio) e dalle norme di costruzione applicabili (ASME B31.x, EN 13480), con metodologie basate su CML, ThruPaint™ e mappatura a griglia. Gli strumenti Dakota CX8-DL, CMX, MX1-DL, MX2-DL e CMX10-DL sono i riferimenti tipici per queste applicazioni.

Approfondimenti: Misura di tubi e tubazioni, Ispezione pipeline secondo API 570.

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U

Ultrasuoni

Onde acustiche con frequenza superiore al limite udibile dall’uomo (convenzionalmente >20 kHz). Negli NDT industriali si utilizzano frequenze tipicamente comprese fra 0,5 e 25 MHz: il fascio viene generato per effetto piezoelettrico da un cristallo all’interno del trasduttore, viaggia nel materiale come onda elastica longitudinale o trasversale e viene riflesso da ogni discontinuità di impedenza acustica (interfacce, difetti, eco di fondo). Le tecniche ultrasoniche di misura spessore (UT thickness) e di ricerca difetti (UT flaw detection) sono il pilastro tecnologico del catalogo Dakota distribuito da RODER SRL.

Approfondimenti: Principi della misura ultrasonica, Chi siamo.

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Underwater transducer

Trasduttore impermeabile dimensionato per misure subacquee, tipicamente per ispezione di scafi navali, strutture offshore, condotte sottomarine e infrastrutture portuali. La sonda è progettata per resistere alla pressione idrostatica delle profondità operative dichiarate (in genere fino a diverse decine di metri) e per garantire un accoppiamento acustico stabile in immersione. Le ispezioni subacquee richiedono uno strumento dedicato resistente all’acqua e con datalogger, in modo che i dati siano analizzabili a immersione conclusa via DakView™.

Approfondimenti: Ispezione scafi navali e offshore, DakView™.

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USB-C

Standard di connettività universale che, sui modelli Dakota più recenti (CMX10-DL, MX1-DL, MX2-DL), implementa direttamente un file system accessibile dal computer. Lo strumento appare come unità di memoria di massa: i dati possono essere scaricati senza driver dedicati, copiati con drag-and-drop e processati su DakMaster™. Questa scelta architetturale semplifica drasticamente i workflow di campagna rispetto ai protocolli proprietari del passato e si allinea agli standard moderni di interoperabilità industriale.

Approfondimenti: Dakota MX2-DL, DakMaster™.

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V

Velocità del suono

Velocità con cui l’onda ultrasonica si propaga nel materiale, espressa in m/s. È una caratteristica intrinseca del materiale e dipende dalla densità e dal modulo di elasticità: ad esempio, l’acciaio al carbonio ha velocità longitudinale di circa 5920 m/s, l’alluminio circa 6320 m/s, l’acqua 1480 m/s. La conoscenza accurata della velocità è prerequisito alla conversione del tempo di volo in spessore: ogni misuratore Dakota dispone di una libreria di materiali standard preimpostati e della funzione Velocity Mode per determinare la velocità su provini di spessore noto. Una velocità errata genera un errore proporzionale sulla misura di spessore.

Approfondimenti: Principi della misura ultrasonica, Velocity Mode.

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Velocity Mode

Modalità operativa in cui lo strumento determina la velocità del suono di un materiale ignoto a partire da un provino di spessore noto. Permette di estendere l’utilizzo dello spessimetro a leghe e materiali non presenti nella libreria di fabbrica e di eseguire test di nodularità sulle ghise sferoidali in fonderia. È disponibile sui modelli Dakota CX6-DL, CX8-DL, ZX6-DL, MX e CMX. Una corretta determinazione della velocità in Velocity Mode è prerequisito per misure accurate su materiali speciali e fa parte delle buone pratiche di calibrazione su acquisti nuovi.

Approfondimenti: Dakota CX6-DL, Test di nodularità.

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Note di consultazione

Il glossario è aggiornato sulla base dei contenuti pubblicati su ultrasuonindt.it e della documentazione ufficiale Dakota NDT. Per approfondimenti applicativi sui singoli settori si rinvia alla pagina Applicazioni; per la scelta dello strumento si veda la pagina Prodotti e i confronti pubblicati nella sezione News; per richieste di calibrazione, formazione e assistenza tecnica si rinvia alla pagina Supporto. Per ogni quesito tecnico non coperto dalle voci sopra, il team RODER SRL è disponibile attraverso la pagina Contatti.

Suggerimenti, integrazioni o segnalazioni di termini mancanti sono benvenuti: il glossario è pensato come riferimento vivo, da arricchire man mano che il sito si espande con nuove guide tecniche e schede prodotto.