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Domande frequenti

Strumento Dakota NDT con sonda dual element per misure ad ultrasuoni

Le domande che il nostro ufficio tecnico riceve più spesso, raccolte in un posto solo: scelta dello strumento, sonde, calibrazione, letture che non tornano, normative e servizi.

  •   Scegliere lo strumento: che cosa cambia davvero fra i modelli
  •   Misura attraverso vernice: quando serve e quali modelli la fanno
  •   Sonde: come si sceglie la frequenza e il tipo
  •   Letture instabili: le cause più comuni
  •   Calibrazione: ogni quanto e con quale certificato
  •   Normative: che cosa richiedono alla strumentazione

Chi chiama il nostro ufficio tecnico raramente ha una domanda teorica. Ha uno strumento in mano che non legge come dovrebbe, una gara da preparare, un auditor in arrivo o una decisione d’acquisto da motivare a chi firma. Le risposte qui sotto sono quelle che diamo al telefono, scritte come le diremmo.

Dove la risposta richiede più di qualche riga trovate il rimando alla guida che approfondisce. Se la Vostra domanda non è qui, scriveteci: nella maggior parte dei casi si risolve in remoto al primo contatto, e la aggiungiamo a questa pagina.

Per il significato dei termini tecnici che ricorrono nelle risposte — A-Scan, Echo-Echo, PECT, V-path, data logger — si veda il Glossario dei termini tecnici.

Scelta dello strumento

Che differenza c’è fra un misuratore di corrosione e uno di precisione?

Il campo di impiego e il tipo di sonda. Un misuratore di corrosione usa sonde dual element ed è ottimizzato per pareti spesse e irregolari, con risoluzione al centesimo di millimetro: serve a sapere quanto materiale resta. Uno di precisione usa sonde single element, delay line e pencil, scende al millesimo e dispone delle modalità Interface-Echo: serve a verificare che un pezzo lavorato rispetti la tolleranza.

A che cosa serve l’A-Scan? Ne ho davvero bisogno?

L’A-Scan mostra la forma d’onda invece del solo numero, e permette di verificare dove il gate ha agganciato l’eco. Su superfici pulite e regolari se ne può fare a meno; su corrosione avanzata, fondo irregolare o materiali attenuanti è spesso l’unico modo di capire se una lettura anomala sia reale o un artefatto.

Che cosa significa la sigla DL nei nomi dei modelli?

Indica la presenza del data logger, cioè la capacità di archiviare le letture nello strumento e trasferirle poi al computer. I modelli senza DL mostrano la misura ma non la conservano: vanno bene per controlli occasionali, non per campagne da documentare.

Posso misurare senza rimuovere la vernice?

Sì, ma serve uno strumento con modalità Echo-Echo o PECT: non tutti i modelli la hanno. Nella gamma Dakota la offrono lo ZX6-DL, la serie CMX e i modelli CX con ThruPaint. Gli strumenti in sola modalità Pulse-Echo richiedono la rimozione del rivestimento nel punto di misura.

Approfondimenti: Dakota CX2 vs CX4 vs CX8-DL · Misuratore di corrosione vs rilevatore di difetti · Echo-Echo e ThruPaint™.

Sonde e misura

Le letture sono instabili: che cosa controllo per primo?

Nell’ordine: l’accoppiamento, cioè se c’è abbastanza couplant e se la superficie è pulita; lo stato della sonda, in particolare l’usura della superficie di contatto; la taratura, che va rifatta se è cambiato materiale o sonda; il guadagno, se lo strumento lo permette. Su superfici corrose il problema è spesso il fondo irregolare, non lo strumento.

Come scelgo la frequenza della sonda?

In generale le frequenze alte danno più risoluzione sugli spessori sottili ma penetrano meno; le frequenze basse penetrano di più e lavorano meglio su materiali attenuanti, con minore risoluzione. La scelta dipende da spessore atteso, materiale, temperatura e geometria del pezzo.

Ogni quanto va sostituita una sonda?

Non esiste un intervallo fisso: dipende dall’uso. La superficie di contatto si consuma, e una sonda usurata dà letture instabili o non aggancia più l’eco. Se le misure peggiorano progressivamente e l’accoppiamento è corretto, la sonda è il primo indiziato.

Posso misurare su superfici calde?

Servono sonde per alta temperatura e un couplant adatto; inoltre la velocità del suono nel metallo cambia con la temperatura, quindi la lettura va compensata. Alcuni modelli, come la serie CMX, dispongono di una modalità con compensazione automatica della temperatura.

Approfondimenti: Come scegliere il trasduttore ultrasonico giusto · Come migliorare i risultati su materiali difficili · Sonde e Accessori.

Calibrazione, normative e servizi

Ogni quanto va calibrato lo strumento?

La raccomandazione generica del costruttore è annuale, ma l’intervallo corretto dipende dal sistema qualità aziendale, dal settore e dall’intensità d’uso. La EN 15317 e le prescrizioni del committente sono i riferimenti da seguire.

La taratura in campo sostituisce la calibrazione certificata?

No. La taratura su blocchetto di riferimento adatta lo strumento al materiale e alla sonda e va fatta a ogni campagna; la calibrazione periodica certifica lo strumento e la sua tracciabilità metrologica, ed è quella che un auditor Vi chiederà.

Posso avere assistenza su uno strumento comprato altrove?

Sì. Calibrazione, riparazione e consulenza tecnica sono disponibili anche per strumenti Dakota acquistati tramite altri canali ufficiali. Non garantiamo invece servizio su strumenti di provenienza non ufficiale o parallela.

Che cosa chiedono le normative alla strumentazione?

Le norme di prodotto come EN 14127 e ASTM E797 definiscono il metodo di misura; la EN 15317 riguarda la verifica strumentale periodica; le norme settoriali come API 570, API 653 e ASME PCC-1 richiedono che lo strumento sia in calibrazione corrente e che le letture siano tracciabili. In pratica: strumento calibrato, taratura documentata, dati archiviati.

Approfondimenti: Calibrazione e taratura · Normative NDT per misura di spessore · Riparazione e assistenza.

Non avete trovato la Vostra domanda

Scriveteci descrivendo la situazione: strumento in uso, materiale, spessore atteso e che cosa non torna. Nella maggior parte dei casi il problema si risolve al primo contatto, senza interventi in sede né spedizioni. Le domande che ricorrono finiscono poi in questa pagina.

Per il resto del supporto: Supporto e Risorse.

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