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Tensione bulloni ad ultrasuoni

Monitor di tensione bulloni ad ultrasuoni Dakota NDT in applicazione

Un bullone serrato è una molla in trazione. Misurando di quanto si è allungato si conosce il carico che sta esercitando: una grandezza che la chiave dinamometrica può solo stimare.

  •  Misura del carico effettivo, non della coppia applicata
  •  Compensazione automatica della temperatura
  •  Ricontrollo dello stesso bullone a distanza di tempo
  •  Monitoraggio continuo su giunzioni sotto osservazione

Il metodo si fonda su una relazione elastica. Quando il bullone viene tirato si allunga, e finché resta in campo elastico l’allungamento è proporzionale al carico. Un trasduttore appoggiato sulla testa misura il tempo di volo dell’impulso lungo l’asse del gambo: al crescere della lunghezza il tempo di volo cresce, e la differenza rispetto alla condizione iniziale dà l’allungamento.

Questo spiega perché serve sempre una lettura di riferimento a bullone scarico. Senza quel valore iniziale non esiste un termine di confronto, e la sola lettura a serraggio avvenuto non dice nulla sul carico. È la ragione per cui il controllo va impostato al montaggio, non quando il problema si presenta.

La temperatura interviene due volte: dilata il materiale e ne modifica la velocità di propagazione. Su giunzioni che lavorano a temperature variabili la compensazione termica non è un raffinamento ma una condizione di validità della misura, ed è il motivo per cui gli strumenti dedicati la integrano.

Gli approfondimenti di questa sezione

ArgomentoA che cosa risponde
Misura di elongazione elasticaCome l’allungamento diventa carico applicato
Compensazione termica automaticaPerché la temperatura falsa la lettura e come si corregge
Metodo ultrasonico e chiave dinamometricaChe cosa misura davvero ciascuno dei due
Preparazione e calibrazione del fastenerSuperficie, geometria e riferimento iniziale

Controllo puntuale e monitoraggio continuo

Sonda ultrasonica appoggiata sulla testa di un elemento filettato

Il controllo puntuale accompagna il montaggio: si misura ogni bullone mentre lo si serra e si verifica che rientri nella finestra prevista. Gli strumenti portatili della serie BT sono pensati per questo impiego, con datalogger che conserva le letture per il rapporto di montaggio.

Il monitoraggio continuo serve invece quando la giunzione deve restare sotto osservazione nel tempo. Il Dakota MultiMax legge fino a quattro bulloni in modo continuo con compensazione automatica della temperatura, e i moduli si impilano per seguire più punti. La gamma è nella sezione Monitor tensione bulloni.

Domande frequenti

Serve sempre la lettura a bullone scarico?

Sì. L’allungamento si ricava per differenza rispetto alla lunghezza iniziale, quindi la lettura di riferimento va eseguita e registrata prima del serraggio.

Perché la temperatura influenza la misura?

Perché agisce su due fronti: dilata il materiale e modifica la velocità di propagazione dell’ultrasuono. Entrambi gli effetti alterano il tempo di volo e vanno compensati.

Che cosa serve sul bullone per poter misurare?

L’accesso a una estremità, con superficie piana e pulita su cui appoggiare il trasduttore, e la conoscenza della geometria del bullone per convertire l’allungamento in carico.

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