
Nel settore energia due controlli decidono la disponibilità dell’impianto: il carico reale dei bulloni nelle giunzioni strutturali e lo spessore residuo di tubazioni e generatori di vapore. Entrambi si eseguono con metodo ultrasonico, entrambi entro finestre di fermata strettissime.
- ✓ Misura del carico effettivo del bullone, non della coppia applicata
- ✓ Monitoraggio continuo e a distanza con il MultiMax a 4 canali
- ✓ Compensazione automatica della temperatura sulle giunzioni monitorate
- ✓ Spessore su tubi di piccolo diametro con sonde dedicate
- ✓ Scan mode per trovare il punto più sottile durante la fermata
- ✓ Dati archiviati e refertati con DakMaster™
Serrare un bullone a coppia significa misurare l’attrito, non il carico. Gran parte della coppia applicata si consuma fra filetto e sottotesta, e la quota che diventa effettivamente forza di serraggio varia con lo stato della superficie, la lubrificazione e la sequenza di montaggio. Su una giunzione strutturale di turbina eolica, dove il carico è ciclico e la conseguenza di un allentamento non è recuperabile, quell’incertezza non è accettabile.
Il metodo ultrasonico misura invece l’allungamento elastico del bullone: il tempo di volo dell’impulso cambia in proporzione alla deformazione, e da questa si ricava il carico applicato. È una misura diretta della grandezza che interessa. Con il Dakota MultiMax la stessa misura può essere resa continua e letta a distanza, con compensazione automatica della temperatura, su giunzioni che devono restare sotto controllo nel tempo.

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Il secondo fronte è quello termoidraulico. Tubazioni di vapore, surriscaldatori ed economizzatori si assottigliano per erosione e ossidazione lato fumi, e la finestra utile per misurarli è la fermata programmata. Qui conta la velocità di esecuzione tanto quanto l’accuratezza.
I casi applicativi del settore
| Caso applicativo | Che cosa si misura |
|---|---|
| Tensione bulloni in turbine eoliche | Carico reale su giunzioni di torre, flange di sezione e attacco pala |
| Tubazioni e generatori di vapore | Spessore residuo di tubi, collettori e pareti membranate |
| Ispezioni in centrale durante fermata | Campagne estese entro finestre di tempo limitate |
Coppia o allungamento: la differenza in pratica

La chiave dinamometrica controlla ciò che l’operatore applica; il metodo ultrasonico controlla ciò che il bullone effettivamente subisce.
- La misura è ripetibile nel tempo: lo stesso bullone si ricontrolla a distanza di mesi
- Rileva l’allentamento in esercizio, che la coppia di montaggio non può prevedere
- Il BT1-DL lavora in campo, il BT2-DL da banco su più canali
- Il MultiMax rende la misura continua e leggibile a distanza da PC
Il MultiMax non ha tastiera né display: si configura e si legge esclusivamente tramite il software MultiUI.
Strumenti Dakota NDT per il settore
| Strumento | Quando è la scelta giusta |
|---|---|
| Dakota BT1-DL MiniMax | Controllo del serraggio in campo, in quota, con data logger integrato |
| Dakota BT2-DL Max II | Versione benchtop multi-canale: misura simultanea su più bulloni |
| Dakota MultiMax | Monitoraggio continuo e remoto su 4 canali, moduli impilabili |
| Dakota CMX2-DL | Spessore su tubazioni e collettori, con A-Scan per validare la lettura |
| Dakota CMX10-DL | Campagne di fermata: sei modalità, A-Scan a colori, prove-up dei difetti |
| Dakota MX1-DL | Mappature su griglia di grandi dimensioni con data logger 4 GB |
Normative di riferimento
- ASME PCC-1 — montaggio delle giunzioni flangiate bullonate in pressione
- EN 14127 — misura ultrasonica dello spessore
- ASTM E797 — misura di spessore con metodo a contatto
- EN 15317 — verifica degli strumenti di misura di spessore
- EN ISO 9712 — qualificazione del personale NDT
Domande frequenti
Perché misura la coppia, non il carico. Una parte rilevante della coppia applicata viene assorbita dall’attrito fra filetto e sottotesta, e quella quota varia con lubrificazione, stato della superficie e sequenza di serraggio. Il metodo ultrasonico misura l’allungamento del bullone, cioè la deformazione elastica da cui il carico si ricava direttamente.
Sì, ed è uno dei vantaggi del metodo. Se la lunghezza di riferimento del bullone scarico è nota, la misura può essere ripetuta a distanza di tempo sullo stesso elemento per verificare se il carico è calato. È il modo di rilevare un allentamento in esercizio, che una verifica a coppia non può evidenziare in modo affidabile.
Sì: è un monitor a 4 canali multiplexati pensato per la misura continua e la lettura a distanza, con compensazione automatica della temperatura. Non ha però comandi a bordo: la configurazione e la lettura avvengono esclusivamente tramite il software MultiUI su PC Windows.
Serve una sonda con superficie di contatto adeguata alla curvatura: su diametri ridotti un trasduttore troppo grande non appoggia e l’accoppiamento risulta insufficiente. Esistono sonde dual element di piccolo diametro dedicate a questo impiego; indicateci diametro e materiale e Vi indichiamo il trasduttore adatto.
Per il controllo del serraggio o una campagna di misura in fermata, scriveteci indicando tipo di giunzione o di circuito e i tempi a disposizione.
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