La misura ultrasonica di spessore è una delle tecniche NDT più utilizzate al mondo. Permette di misurare lo spessore di un materiale da un solo lato, senza tagli, fori o altre alterazioni. Questa guida di base spiega i principi fisici, i componenti di uno strumento ultrasonico, i parametri critici e come si traducono in una lettura sul display. È pensata come introduzione per ispettori NDT all’inizio del percorso formativo e come ripasso per tecnici esperti.

Il principio fisico: impulso ed eco
Il principio è analogo al sonar. Un trasduttore piezoelettrico genera un breve impulso ultrasonico (tipicamente nel range 1-20 MHz) che viaggia dentro il materiale alla velocità caratteristica di quel materiale. Quando l’impulso incontra una superficie di confine (back wall, difetto, interfaccia), una parte dell’energia torna indietro come eco. Il trasduttore capta l’eco e lo converte in segnale elettrico.
Misurando il tempo di volo (time-of-flight) tra l’impulso emesso e l’eco ricevuto, e conoscendo la velocità del suono nel materiale, lo strumento calcola la distanza con la formula:

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t = v × Δt / 2
dove il fattore 2 tiene conto del fatto che l’impulso percorre la distanza due volte: all’andata e al ritorno.
Componenti di uno strumento ultrasonico

Un misuratore completo è composto da:
- Generatore di impulsi (pulser): produce la tensione elettrica che eccita il trasduttore
- Trasduttore (sonda): contiene un cristallo piezoelettrico che converte energia elettrica in meccanica (emissione) e viceversa (ricezione)
- Accoppiante acustico: gel o liquido tra sonda e pezzo, necessario per trasferire l’energia ultrasonica
- Ricevitore e amplificatore: acquisisce l’eco di ritorno e lo amplifica
- Filtro e digitalizzatore: rimuove rumori e converte il segnale analogico in digitale
- Processore e firmware: analizza la forma d’onda, identifica gli echi rilevanti, calcola lo spessore
- Display: visualizza il valore numerico e (sui modelli avanzati) la forma d’onda A-Scan
- Memoria (data logger): archivia le letture per il download successivo
Il ruolo del trasduttore

Il trasduttore è il componente che fa la differenza tra una misura accurata e una sbagliata. I tipi principali sono:
- Dual element: due cristalli separati (emettitore e ricevitore), usati nei misuratori di corrosione
- Single element: un solo cristallo, usato nei misuratori di precisione e nei flaw detector
- Shear wave angolari: montati su wedges per generare onde trasversali, usati in ispezione di saldature
- High temperature: sonde speciali per superfici calde
- Underwater: sonde impermeabili per misure in acqua
Per approfondire, consultare la guida alla scelta del trasduttore.
Velocità del suono e calibrazione
La velocità del suono è il parametro critico della misura. Varia da materiale a materiale e anche all’interno dello stesso materiale in base a composizione e trattamento. Valori indicativi:
- Acciaio al carbonio: ~5900 m/s
- Acciaio inossidabile: ~5700-5800 m/s
- Alluminio: ~6300 m/s
- Titanio (Ti-6Al-4V): ~6100 m/s
- Rame: ~4700 m/s
- Ottone: ~4400 m/s
- HDPE (plastica): ~2200 m/s
- Ghisa: ~5000-5600 m/s (variabile)
Prima di ogni misura è necessario calibrare lo strumento. Per approfondire, consultare calibrazione a 1 punto vs 2 punti.
Cosa vede l’operatore: display numerico e A-Scan

Gli strumenti Dakota offrono diverse modalità di visualizzazione:
- Display numerico: valore in mm o pollici, immediato da leggere
- Bar graph: rappresentazione grafica del valore per lettura a colpo d’occhio
- A-Scan: forma d’onda del segnale ultrasonico, mostra gli echi con la loro posizione temporale e ampiezza — essenziale per validare la misura
- B-Scan: rappresentazione 2D a sezione del profilo di spessore lungo una linea di scansione
- Run Chart: grafico delle letture nel tempo per seguire una scansione continua
- Differential Mode: mostra la differenza rispetto a un valore di riferimento
Accuratezza, risoluzione e ripetibilità
Tre parametri da non confondere:
- Risoluzione: la cifra più piccola che lo strumento visualizza (0,01 mm standard, 0,001 mm per i modelli Precision)
- Accuratezza: quanto il valore letto si avvicina al valore reale. Tipicamente ±0,1 mm su range standard, ±0,05 mm sui modelli top di gamma
- Ripetibilità: quanto letture ripetute sullo stesso punto danno lo stesso valore. Tipicamente migliore della risoluzione se lo strumento è ben calibrato
Normative di riferimento
La misura ultrasonica di spessore è regolata da norme internazionali. Gli strumenti Dakota sono dichiarati conformi a:
- EN 14127: norma europea armonizzata per la procedura di misura
- ASTM E797: standard americano
- EN 15317: qualifica dello strumento
- EN 12668-1: per flaw detector
Per approfondire, consultare Normative NDT per misura di spessore.
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