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Superfici corrose e pitting

Misura di corrosione su serbatoi e cisterne

Quando il fondo è scavato dal pitting, la parete non ha più un solo spessore. La misura serve a trovare il punto peggiore, e per trovarlo occorre cercarlo.

  •  Sonde dual element, tolleranti verso superfici irregolari
  •  Modalità echo-echo per leggere attraverso il rivestimento
  •  Scansione rapida per non perdere il punto più sottile
  •  A-Scan e B-Scan per validare le letture dubbie

La corrosione modifica la misura su due fronti. Il primo è la superficie esterna, quella su cui si appoggia la sonda: ruggine sfogliante, incrostazioni e vaiolature rendono il contatto discontinuo, e senza un accoppiamento uniforme il segnale diventa instabile o assente. Il secondo è il fondo, cioè la superficie interna del componente, che l’attacco corrosivo ha reso irregolare: una parete scavata non riflette più l’impulso in modo ordinato verso la sonda, ma lo disperde in più direzioni.

Ne consegue una differenza concettuale importante rispetto alla misura su un pezzo integro. Su una parete corrosa non esiste un valore unico di spessore: esiste una distribuzione di spessori residui, e ciò che interessa ai fini dell’integrità è il minimo. Una singola lettura, per quanto stabile, non dice nulla sulla condizione peggiore del componente; occorre una scansione dell’area, con letture ravvicinate e con la ricerca esplicita del punto più assottigliato.

La sonda adatta a questa condizione è quella a doppio cristallo. Avendo un elemento dedicato alla trasmissione e uno alla ricezione, tollera meglio le superfici non piane e i fondi irregolari, e mantiene una lettura utilizzabile dove una sonda a singolo cristallo perderebbe il segnale. È il motivo per cui i trasduttori dual element sono lo standard consolidato dei controlli di corrosione su tubazioni, serbatoi e carpenteria.

Come si imposta il controllo

AspettoAccorgimento
Preparazione della superficieRimozione di ruggine incoerente e depositi, senza intaccare il metallo sano
Tipo di sondaTrasduttore dual element, adatto a superfici e fondi irregolari
Rivestimento presenteModalità echo-echo per misurare il solo metallo, campo 2,54-152,4 mm
Strategia di misuraScansione dell’area alla ricerca del minimo, non lettura singola
ValidazioneA-Scan o B-Scan per riconoscere le letture non attendibili

Rivestimenti, scansione e registrazione

Misura di spessore su serbatoio verniciato

Un componente corroso è quasi sempre anche verniciato, e il rivestimento sommato al metallo falserebbe la lettura. La modalità echo-echo risolve il problema misurando l’intervallo fra due echi successivi di fondo, cioè il solo metallo: sulla serie CMX il campo dichiarato è 2,54-152,4 mm.

Per la ricerca del minimo conta invece la velocità di aggiornamento: la funzione di scansione della serie CMX acquisisce fino a 250 letture al secondo, così che spostando la sonda sull’area il valore più basso non sfugga. I dati raccolti si archiviano poi nel data logger dello strumento per il confronto nel tempo.

Strumenti consigliati

ProdottoPerché è pertinente
Dakota CMX10-DLMisuratore di corrosione completo, con modalità echo-echo e scansione rapida
Dakota MX2-DLA-Scan e B-Scan per validare le letture su fondi irregolari
Trasduttori per spessimetri di corrosioneSonde dual element, adatte a superfici corrose e non piane
DakMasterScarico dei dati e reportistica per il confronto delle campagne nel tempo

Domande frequenti

Bisogna rimuovere la vernice prima di misurare?

Non necessariamente. Con la modalità echo-echo lo strumento misura l’intervallo fra due echi di fondo consecutivi e restituisce il solo spessore del metallo: sulla serie CMX il campo dichiarato per questa modalità è 2,54-152,4 mm.

Perché una sola lettura non basta?

Perché su una parete corrosa lo spessore residuo varia da punto a punto e ciò che conta è il minimo. Serve una scansione dell’area con letture ravvicinate, non un valore isolato.

Come si riconosce una lettura non attendibile?

Osservando il segnale invece del solo numero. Con A-Scan o B-Scan si distingue un eco di fondo regolare da una riflessione anomala prodotta da un fondo scavato, che potrebbe altrimenti apparire come un valore plausibile.

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