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Misure subacquee su strutture immerse

Sonda ad ultrasuoni tenuta in posizione durante una misura di spessore

Misurare sotto il pelo dell’acqua evita il bacino di carenaggio, ma è un impiego da valutare caso per caso: dipende da profondità, configurazione di sonda e cavo, e stato della superficie.

  •   Evita o rinvia il bacino di carenaggio
  •   L’acqua fa da accoppiante naturale fra sonda e metallo
  •   Richiede pulizia della superficie da fouling e incrostazioni
  •   Configurazione di sonda e cavo specifica per la profondità
  •   Fattibilità verificata prima, non data per scontata
  •   Applicabile a carena, jacket e strutture immerse

La parte immersa è quella che più interessa e quella più difficile da raggiungere. Portare un’unità in bacino per misurarne la carena è un’operazione costosa e programmata con largo anticipo; sulle strutture offshore fisse il bacino non esiste come opzione. Da qui l’interesse per una misura eseguita in immersione, da operatore subacqueo o da mezzo comandato a distanza.

Dal punto di vista fisico l’ultrasuono in acqua non è un problema: l’acqua è anzi un ottimo accoppiante, migliore del gel usato in aria. Le difficoltà sono altrove. La superficie va ripulita dal fouling biologico e dalle incrostazioni, perché la sonda deve appoggiare sul metallo o sul rivestimento aderente; la strumentazione deve reggere la pressione alla profondità di lavoro; il cavo e i connettori devono essere adeguati; e l’operatore deve poter leggere e registrare il valore in condizioni operative difficili.

Per questo non esiste una risposta valida in generale, e diffidiamo delle risposte facili: la configurazione utilizzabile dipende dalla profondità, dal tipo di struttura, dallo stato del rivestimento e dalla modalità dell’intervento. Descriveteci l’operazione e verifichiamo con il costruttore che cosa è realizzabile con la gamma disponibile.

I fattori che determinano la fattibilità

FattorePerché è determinante
Profondità operativaDefinisce i requisiti di tenuta di sonda, cavo e connettori
Stato della superficieFouling e incrostazioni impediscono l’accoppiamento: vanno rimossi
Tipo di rivestimentoDetermina se serve la modalità Echo-Echo e con quale guadagno
Modalità di interventoOperatore subacqueo o mezzo comandato: cambia tutta la configurazione
Registrazione del datoCome la lettura viene letta, annotata e riportata in superficie

L’alternativa: misurare dall’interno

Misura di spessore su struttura metallica dall'interno

Su molte unità la parte immersa è raggiungibile dall’interno, ed è la strada che nella pratica risolve la maggioranza dei casi.

  • Il fasciame immerso si misura dalle casse zavorra e dai doppi fondi
  • Si lavora all’asciutto, con lo strumento standard e senza vincoli di pressione
  • La griglia di punti è la stessa: il dato è riferito alla struttura, non al lato
  • Le condizioni ambientali degli spazi confinati restano il vincolo operativo

Prima di impostare un intervento subacqueo vale la pena verificare se la misura dall’interno copre già le strutture che interessano.

Strumenti di riferimento

StrumentoRuolo
Dakota CMX2-DLSei modalità e guadagno elevato: superfici difficili e rivestite
Dakota MX2-DLA-Scan e B-Scan per validare e documentare la lettura
Dakota ZX6-DLIP65 ed Echo-Echo: misura dall’interno delle casse
Cavi e connettoriLa configurazione del cavo è parte della soluzione, non un accessorio

Domande frequenti

Esiste uno spessimetro Dakota utilizzabile sott’acqua?

La misura su strutture immerse richiede una configurazione specifica di strumento, sonda e cavo, che dipende dalla profondità e dalla modalità dell’intervento. Non è una caratteristica che si legge su una scheda tecnica: contattateci descrivendo l’operazione e verifichiamo con il costruttore che cosa è realizzabile.

L’acqua disturba la misura?

Al contrario: l’acqua è un ottimo accoppiante e in immersione il problema del gel non si pone. La difficoltà sta altrove, nella tenuta della strumentazione alla pressione e soprattutto nella pulizia della superficie, perché fouling e incrostazioni impediscono alla sonda di appoggiare sul metallo.

Si può evitare l’intervento subacqueo?

Spesso sì. Su molte unità il fasciame immerso è raggiungibile dall’interno, dalle casse zavorra e dai doppi fondi: si misura la stessa struttura all’asciutto, con strumentazione standard e senza vincoli di pressione. Vale la pena verificare questa strada prima di impostare un intervento in immersione.

Torna a Navale e Offshore. Per valutare la fattibilità sul Vostro intervento, scriveteci indicando profondità, tipo di struttura e modalità operativa prevista.

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