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Controllo di fusioni e forgiati

Misura di spessore su pezzo meccanico grezzo di fusione

Su un grezzo di fusione la domanda è se c’è abbastanza sovrametallo per arrivare alla quota finale. Scoprire di no a lavorazione avviata significa aver già speso ore macchina su un pezzo da scartare.

  •   Verifica del sovrametallo prima di mettere il pezzo in macchina
  •   Alta penetrazione per ghisa e materiali fortemente attenuanti
  •   Velocity Mode come test indiretto di nodularità
  •   Guadagno elevato su superfici grezze di fonderia
  •   A-Scan per distinguere l’eco di fondo da una porosità
  •   Nessun taglio: il pezzo resta lavorabile

Una fusione arriva con forme che seguono il modello, non il disegno finito: la parete grezza deve contenere la quota di progetto più il sovrametallo da asportare. Se il getto ha subito uno spostamento delle anime o un ritiro non previsto, quel margine può mancare in un punto specifico, e il pezzo si rivela inutilizzabile solo quando l’utensile arriva in quella zona.

Misurare lo spessore del grezzo prima della lavorazione chiude questo rischio. Il problema è che la ghisa e molte leghe di fonderia sono materiali difficili per l’ultrasuono: attenuano più dell’acciaio laminato, hanno grana grossolana che disperde il fascio e superfici grezze che peggiorano l’accoppiamento. Servono energia di trasmissione elevata, guadagno regolabile e A-Scan per capire che cosa si sta guardando.

C’è poi un uso particolare del metodo che riguarda la ghisa sferoidale: la velocità del suono nella ghisa cambia con il grado di nodularità della grafite. Misurando la velocità su un pezzo di spessore noto si ottiene un indicatore indiretto della nodularità, usato in fonderia come controllo rapido di processo.

Perché la ghisa è un materiale difficile

FattoreEffetto sulla misura
Grana grossolanaDisperde il fascio e genera rumore di fondo
Attenuazione elevataL’eco di fondo torna debole: serve più energia
Velocità variabileCambia con il grado di nodularità: valori di tabella inaffidabili
Superficie grezzaAccoppiamento difficile: serve più accoppiante e guadagno
Porosità e cavitàPossono generare echi intermedi confondibili con il fondo

Il Velocity Mode come test di nodularità

Misura di spessore su materiale reale con spessimetro Dakota

Nella ghisa la grafite può presentarsi in forma lamellare o sferoidale, e la forma cambia le proprietà elastiche del materiale.

  • La velocità del suono cresce con il grado di nodularità
  • Il Velocity Mode la ricava misurando un pezzo di spessore noto
  • Il valore ottenuto si confronta con quello di campioni di riferimento
  • È un controllo rapido e non distruttivo, utile a bordo linea
  • Resta un indicatore indiretto: non sostituisce l’esame metallografico

Va usato come indicatore di processo, non come certificazione della struttura del materiale.

Strumenti consigliati

StrumentoPerché in questa applicazione
Dakota PMX4-DLAlta penetrazione: ghisa, fusioni e leghe fortemente attenuanti
Dakota ZX6-DLVelocity Mode per il test di nodularità, con data logger
Dakota CMX2-DLGuadagno su 110 dB e A-Scan: superfici grezze di fonderia
Dakota FX81-DLRicerca di cavità e porosità interne, in laboratorio

Domande frequenti

Si può misurare lo spessore della ghisa?

Sì, con le dovute cautele. La ghisa attenua l’ultrasuono più dell’acciaio e ha grana grossolana che disperde il fascio, quindi serve uno strumento ad alta penetrazione con guadagno elevato. Inoltre la velocità del suono varia con il grado di nodularità e va ricavata sul materiale, non presa da tabella.

Il Velocity Mode certifica la nodularità?

No, è un indicatore indiretto. La velocità del suono nella ghisa cresce con il grado di nodularità, quindi confrontando il valore misurato con quello di campioni di riferimento si ottiene un controllo di processo rapido e non distruttivo. La caratterizzazione formale della struttura resta compito dell’esame metallografico.

Lo strumento vede le porosità interne?

Uno spessimetro può dare letture anomale in presenza di cavità, perché la porosità genera echi intermedi prima del fondo: con l’A-Scan l’operatore se ne accorge. Ma non è un controllo di difettologia: per la ricerca sistematica di cavità serve un rilevatore di difetti con procedura dedicata.

Torna a Meccanica e Carpenteria. Per una verifica su fusioni o ghisa, scriveteci indicando materiale, spessori tipici e stato della superficie grezza.

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