
Su un materiale molto sottile l’eco torna prima che il cristallo abbia finito di trasmettere. La linea di ritardo prende tempo, e rende visibile un segnale che altrimenti resterebbe coperto.
- ✓ Separazione fra impulso di trasmissione ed eco di ritorno
- ✓ Misura di spessori che senza ritardo non sarebbero leggibili
- ✓ Protezione del cristallo dal contatto diretto con il pezzo
- ✓ Modalità Interface-Echo dedicate sugli strumenti di precisione
Quando un cristallo trasmette un impulso continua a vibrare per un breve intervallo, durante il quale non può distinguere un segnale in arrivo. Su spessori consistenti non è un problema, perché l’eco torna quando il cristallo si è già calmato. Su un materiale molto sottile, invece, l’eco arriva mentre la trasmissione è ancora in corso e resta indistinguibile.
La linea di ritardo interpone fra cristallo e pezzo un elemento di materiale noto, che l’impulso deve attraversare all’andata e al ritorno. Il tempo speso in quel tratto sposta in avanti l’eco: quando questa arriva al cristallo, la trasmissione è terminata da un pezzo e il segnale risulta pulito e misurabile.

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Il ritardo introdotto va però escluso dalla misura, perché non fa parte del pezzo. Gli strumenti di precisione dispongono per questo di modalità dedicate, indicate come Interface-Echo, che riconoscono l’interfaccia fra linea di ritardo e materiale e calcolano lo spessore a partire da lì.
Quando serve la linea di ritardo
| Situazione | Motivo |
|---|---|
| Spessori molto sottili | L’eco tornerebbe durante la trasmissione |
| Misure ad alta risoluzione | Il segnale separato è più pulito e definito |
| Superfici calde | Il ritardo distanzia il cristallo dal pezzo |
| Superfici abrasive | L’elemento sostituibile protegge il trasduttore |
| Materiali plastici sottili | Combinazione di spessore ridotto e attenuazione |
Un accessorio che si consuma

La linea di ritardo è la parte della sonda che tocca il pezzo, quindi è anche quella che si usura. Su superfici abrasive si consuma e va sostituita: è un elemento di ricambio, non un componente permanente, e conviene tenerne di scorta come si fa con i cavi.
La sostituzione richiede di rifare l’azzeramento della sonda, perché il ritardo introdotto cambia con l’elemento montato. Sui modelli che prevedono lo zero sonda automatico l’operazione avviene senza procedura manuale al cambio di trasduttore.
Strumenti e sonde
| Elemento | Impiego |
|---|---|
| Dakota PMX2-DL | Modalità Interface-Echo e Interface-Echo-Echo |
| Dakota PZX1-DL | Misura di precisione su materiali sottili |
| Dakota PCX8-DL | Top di gamma precision con A-Scan a colori |
| Trasduttori di precisione | Sonde delay line e contact ad alta frequenza |
Domande frequenti
Perché l’eco tornerebbe mentre il cristallo sta ancora vibrando per la trasmissione, restando indistinguibile. La linea di ritardo sposta in avanti l’eco, rendendola leggibile.
No. Gli strumenti di precisione dispongono di modalità Interface-Echo che riconoscono l’interfaccia fra linea di ritardo e materiale ed escludono il tratto percorso nel ritardo.
Sì, è la parte che tocca il pezzo e si usura, soprattutto su superfici abrasive. Dopo la sostituzione occorre rifare l’azzeramento della sonda.
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