Come funziona la misura ultrasonica di spessore: principi base per ispettori NDT

La misura ultrasononica di spessore è basata sugli stessi principi fisici del sonar marino: un impulso acustico viene emesso in un mezzo, si propaga fino a un’interfaccia, si riflette e ritorna alla sorgente. Misurando il tempo di transito dell’impulso e conoscendo la velocità di propagazione nel mezzo, si ricava la distanza percorsa — e quindi lo spessore del materiale. Questa guida spiega i principi fisici di base in modo accessibile agli ispettori NDT che si avvicinano per la prima volta alla strumentazione ultrasonistica.

La Velocità del Suono nei Materiali

A differenza del suono nell’aria (circa 343 m/s), le onde ultrasoniche si propagano nei solidi a velocità molto più elevate — tipicamente tra 1.500 m/s (per alcune plastiche morbide) e oltre 6.000 m/s (per l’acciaio). La velocità del suono in un materiale è determinata dalla sua densità e dalla sua rigidità elastica. Materiali più rigidi e meno densi hanno velocità del suono più elevate. Questa è la ragione per cui la calibrazione per il materiale specifico è essenziale: misurare acciaio inossidabile con una velocità calibrata per acciaio al carbonio introduce un errore sistematico significativo.

Come funziona misura ultrasonica spessore principi base
Come funziona la misura ultrasonica di spessore

Dal Tempo di Transito allo Spessore

La formula fondamentale è: s = (v × t) / 2, dove s è lo spessore in mm, v è la velocità del suono nel materiale in m/s e t è il tempo di transito in microsecondi. Il fattore 2 è necessario perché l’impulso compie un percorso di andata e ritorno. Per esempio, su acciaio al carbonio con v = 5.918 m/s, un tempo di transito di 1 μs corrisponde a uno spessore di 5.918 × 0,000001 / 2 = 2,959 mm.

Il Trasduttore Piezoelettrico

Il cuore del misuratore ultrasonico è il trasduttore piezoelettrico: un cristallo che converte un impulso elettrico in un’onda meccanica ultrasonica (effetto piezoelettrico diretto) e viceversa (effetto inverso). Nei trasduttori dual-element, due cristalli separati svolgono le funzioni di emettitore e ricevitore, riducendo la zona morta e migliorando le prestazioni su superfici ruvide e corrose tipiche delle applicazioni industriali.

L’Accoppiante Ultrasonico

L’aria è un pessimo conduttore di onde ultrasoniche — l’impedenza acustica dell’aria è così diversa da quella dei metalli che praticamente tutta l’energia verrebbe riflessa all’interfaccia sonda-materiale senza penetrare. Il gel di accoppiamento ultrasonico — una sostanza viscosa a base acquosa o glicerina — riempie le micro-irregolarità superficiali garantendo il trasferimento ottimale dell’energia acustica dalla sonda al materiale. Senza accoppiante, la misura è impossibile.


RODER SRL è il distributore ufficiale Dakota NDT per l’Italia. Per approfondire i principi della misura ultrasonistica o per ricevere supporto nella scelta dello strumento più adatto, contattate il nostro ufficio tecnico.

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